Circa 200 studenti di architettura, ingegneria e belle arti, italiani e di altri paesi dell'UE, allestiranno 5 installazioni all'interno di Villa Borghese, a Roma. L'iniziativa si svolgerà dal 1 all'8 aprile, nell'ambito del Darwin week 2009, un evento organizzato dall'Associazione SESAM Italia 2009, dalla Facoltà di architettura di Valle Giulia (Università La Sapienza) e dalla Fondazione Bioparco di Roma. L'evento vuole essere un "momento di analisi, di approfondimento e di conoscenza su quanto sia stretto il legame tra il concetto di evoluzionismo darwiniano e la progettazione architettonica", spiega il professor Benedetto Todaro, preside della Facoltà di Valle Giulia.
L'associazione SESAM Italia 2009 è stata creata per organizzare l'appuntamento di quest'anno del SESAM (Small European Students of Architecture Meeting), un'organizzazione apolitica che fa incontrare, con cadenza annuale, degli studenti europei di architettura, ingegneria e belle arti. 'Ogni anno si riuniscono degli studenti selezionati di queste tre facoltà, in una sede diversa - ha continuato Mazzantini - e quest'anno sarà qui a Roma. Il tema di questa edizione è l'evoluzione e si inserisce nelle celebrazioni per il Bicentenario della nascita di Darwin'.
Darwin week 2009 si propone quindi di sensibilizzare gli studenti alle problematiche ambientali. Gli studenti saranno esortati ad affrontare il tema dell'evoluzione da un punto di vista concettuale e architettonico. A dirigerli nei cantieri 'open air' saranno dei tutor, selezionati tramite un bando di concorso redatto sulla base del progetto di Mazzantini e Zammerini.
Gli studenti, sotto la regia degli architetti Massimo Zammerini e Cristina Mazzantini, coordinati dall'architetto di Valle Giulia Donatella Scatena, cureranno gli allestimenti dei progetti premiati in 5 siti scelti come "ideali tappe di un percorso architettonico-darwiniano", preannuncia l'architetto Cristina Mazzantini, la quale tiene anche a precisare che "l'esposizione è stata concepita con lo scopo di presentare forme didattiche alternative alle tradizionali strutture cantieristiche e di sollecitare anche una sensibilità in difesa dell'ambiente tra i progettisti , siano essi architetti che ingegneri".