Agrinews - www.agrinews.info Chimici - www.chimici.info Edilone - www.edilone.it Geologi - www.geologi.info Geometra - www.geometra.info Ingegneri - www.ingegneri.info Mixdesign - www.mixdesign.it Periti - www.periti.info Tecnici - www.tecnici.it Teknosearch - www.teknosearch.it

Lo squalo volante

Una concept car di Kazim Doku, vincitore del "Desire Design" di Domus Academy e Audi

In & Out - 23/06/2009

L'immaginario fantascientifico ci ha regalato un gran numero di auto volanti. Il filone di cinema, cartoon e fumetti ha sempre anticipato le ricerche del design, impegnate a far evolvere l'automobile per piccoli passi. Anche se gli ostacoli tecnici sono ancora notevoli, il design si sta dimostrando ormai maturo per gestire nuove forme e nuove tipologie di veicoli. È soprattutto la capacità di esplorare nuove sintesi creative, di contaminare temi e linguaggi…

In questo senso, appare convincente la Audi Shark Hovercraft, realizzata virtualmente dal 26enne turco Kazim Doku e premiata nell'ambito del contest "Desire Design", lanciato presso la Domus Academy di Milano in collaborazione con Audi.
L'idea di partenza è stata concettualmente semplice: realizzare un'ipotetica vettura sportiva Audi che riprendesse forme e suggestioni dalle attuali R8, TT o A5/S5 (figlie dello stile di Walter De' Silva), ma del tutto priva di ruote, capace di spostarsi mediante un sistema a cuscino d'aria. Inevitabile, dunque, l'associazione di idee tra le forme della vettura e quelle di uno squalo ("shark", appunto), che ha dato origine a una sorta di veicolo molto affusolato, a metà strada tra una coupé e una speeder bike di Guerre Stellari.

La posizione di guida è simile quella di una motocicletta (o di una moto d'acqua). L'abitacolo è coperto da una cupola vetrata sollevabile. Interessante la forma degli ormai canonici LED Audi, inseriti tridimensionalmente in tubo curvo trasparente, a definire gli angoli della vettura. Il frontale si ispira alle vetture sportive a cofano lungo, mentre la coda di solleva verso l'alto, lasciando spazio a un alettone inferiore che permette il controllo del veicolo. Da notare anche gli specchietti retrovisori, molto affusolati ma di impianto tradizionale.

Photo Gallery



Articolo precedente

Sublime cartone

Articolo successivo

Dai libri, la luce!


Commenta questo articolo

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

scrivi qui il tuo commento
effettua il login
6 voti totali 1 voti 5 voti
Articoli più letti
Blocchi CAD più cliccati

Software più scaricati