E' stato Filippo Innocenti dello studio Zaha Hadid Architects a consegnare il Premio Guido Nardi 2008 del Politecnico sul tema "Tecnologie innovative e forme complesse". La cerimonia si è tenuta lo scorso 4 dicembre 2008 alle ore 15.00 presso l'Aula Rogers del Politecnico di Milano, Via Ampére 2.
Il Premio, vinto da Davide del Giudice con la tesi Tsunami Memorial Design Competition, network as design tool, elaborata presso il Politecnico di Torino, II Facoltà di Architettura, tratta il tema della progettazione come affinamento continuo di sperimentazioni attraverso il metodo del form finding.
Il concorso, bandito dal Dipartimento BEST del Politecnico di Milano e dallo studio Zaha Hadid Architects si è rivolto agli studenti italiani e, per la prima volta, internazionali. I concorrenti hanno partecipato presentando i loro lavori di Tesi di laurea specialistica in Architettura o Ingegneria discussi tra l'ottobre 2003 e l'ottobre 2008. Alla selezione hanno partecipato quest'anno ben 65 studenti in architettura e ingegneria, di cui 13 stranieri, provenienti da università europee.
Oltre a Filippo Innocenti dello studio Zaha Hadid, che ha tenuto una lecture sulla filosofia e sui più recenti progetti dello studio, hanno poi animato una tavola rotonda sulle tecnologie innovative rappresentanti di spicco del mondo dell'università, della progettazione e della produzione quali: Andrea Campioli, professore ordinario di Tecnologia dell'Architettura al Politecnico di Milano, Ambrogio Angotzi di Arup Italia, Antimo Ferraro di Permasteelisa e Giacomo Magnifico di Corus Group.
Il Dipartimento BEST del Politecnico bandisce da cinque anni il Premio per onorare la memoria del Prof. Guido Nardi (professore ordinario di Tecnologia di elevata levatura scientifica nel panorama nazionale) e ha messo a disposizione le strutture didattiche ed amministrative ai fini dell' individuazione del vincitore del premio.
La valutazione finale per l'assegnazione del premio è stata effettuata da una Commissione giudicatrice composta da Filippo Innocenti (Zaha Hadid Architects), Ingrid Paoletti (Politecnico di Milano), Anna Mangiarotti (Politecnico di Milano), Andrea Campioli (Politecnico di Milano), Giacomo Magnifico (Corus Group), Olindo De Luca (Permasteelisa), Ambrogio Angotzi (Arup Italia).
La commissione giudicatrice ha valutato i progetti secondo i seguenti criteri: possesso dei requisiti espressi nel bando, attinenza della tesi al tema oggetto del premio, originalità e approfondimento del tema e eventuale realizzabilità del progetto. Il premio per il vincitore consiste in uno stage di 3 mesi rinnovabili presso lo studio Zaha Hadid Architects di Roma. A presiedere la giuria, Filippo Innocenti, docente del Politecnico di Milano e architetto associato dello studio Zaha Hadid Architects.
Oltre al vincitore sono stati segnalati i lavori di Paolo Basso e di Matteo Neroni e Simone Milenati.
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