Questo ristorante con cucina messicana progettato dai giovani architetti Taller Tiliche, e che svela alcuni elementi strutturali parte dell'edificio, si trova a Città del Messico, ed è stato recentemente inaugurato. Gli architetti hanno progettato questo spazio con un pavimento in cemento lucidato, ma hanno volutamente lasciato incompiuto il soffitto. Tavoli e sgabelli in legno levigato arredano il ristorante e pannelli a doghe schermano le porte e le finestre.
Le mensole posizionate ortogonalmente e tra le pareti del ristorante sono piene di bottiglie e prodotti messicani tradizionali, mentre la cucina si trova nella stanza accanto. Il progetto unisce lo spazio retail con lo spazio per mangiare, generando una combinazione tra l’esposizione, le aree della produzione e quelle del consumo. Anche le travi e le mensole creano spazi chiusi, organizzano i flussi e danno vita ad ambienti differenti per i clienti. Il risultato è un negozio, dove si possono acquistare prodotti da portare via o decidere di mangiarli sul posto.
Lo spazio è stato progettato con materiali molto semplici. Il pavimento è in cemento lucidato e ha un rapporto diretto con l'esterno, creando anche un invito per i pedoni a entrare nel locale: non ci sono divisioni tra pubblico e privato.
Tutte le pareti esistenti sono state realizzate mescolando la disposizione di piastrelle fino a 1,2 metri di altezza, cui segue la arte finale di parete bianca intonacata a cemento, per finire con il tetto lasciato a vista e non intonacato. E' stato importante l'utilizzo di materiali nelle loro condizioni naturali (cemento, legno, lamiera zincata, ecc.), al fine di ottenere un basso costo iniziale, una bassa manutenzione e anche per mostrare il processo di costruzione.
Per le porte e finestre è stato progettato un sistema di persiane di legno fisse e pieghevoli che possono interagire con le condizioni climatiche esterne e si adattano allo spazio. Questa stessa soluzione è stata applicata a tutte le porte e le finestre per filtrare la luce all'interno del locale.