Ecco un nuovo tipo di evoluzione riguardante un importantissimo brand del fashion-luxury. Dobbiamo ammettere che l’immagine di Chanel ha conservato una grande attendibilità grazie al fatto di non essersi mai persa in mille rivoli commerciali. Prêt-à-porter, alta moda, gioielleria e cosmetica hanno sempre mantenuto una notevole compattezza e una grande coerenza stilistica, grazie anche alla direzione artistica del mitico Karl Lagerfeld.
Insomma, Chanel non ne ha mai sbagliata una. Nemmeno ora che si è concessa una sorta di “trasgressione”. È un’operazione di business marketing il disegno di una collezione di attrezzature sportive dedicate perlopiù agli sport estremi. Il concept è stato affidato alla SMI, agenzia attiva tra Londra e Montecarlo. I temi di progetto non hanno nulla a che vedere con ciò che Mademoiselle Coco sognava, ma i risultati stilistici sono inconfondibili e pienamente in linea con il linguaggio consolidato della griffe di rue Cambon.
L’equipaggiamento da snowboard, trekking, golf, equitazione, rugby, tennis, roller-blading e perfino per il gioco delle bocce sono unificati dal tradizionale contrasto bianco/nero e dall’effetto matelassé. È chiaro che quegli apparecchi sono impeccabili sotto il profilo dell’innovazione tecnologica, grazie anche al know-how della SMI sul versante degli sport estremi.
Nella collezione, infine, c’è anche una chitarra, per chi volesse intrattenersi in altro modo, mentre gli altri sono impegnati nell’avventura.