Al decimo appuntamento con il Design abbiamo sentito la necessità di rinnovare profondamente il concept espositivo, richiamando in veste di art-director Giulio Cappellini che fu, con i grandi exhibit della sua azienda nei primi anni, protagonista insieme a noi della nascita di un Salone del design di ricerca fuori dai recinti della Fiera.
Ricordando che il primo Superstudio nasce nel 1983 in via Forcella 13, con i suoi numerosi studi fotografici e servizi per l'immagine, che il secondo Superstudio (il "Più") arriva nel 2000 con i suoi grandi spazi espositivi, che entrambi sono stati i pionieri del grande cambiamento del quartiere, diventato una zona simbolo di Milano, e in particolare della nascita e del successo della Design Week in questa parte della città, oggi ci presentiamo con un progetto tutto nuovo.
Dare un segnale forte, per contrastare con l'impegno la crisi generale. Riportare l'attenzione sulla proposta di Superstudio, in linea con la sua filosofia di centro espositivo e culturale insieme, attento ai giovani e all'avanguardia. Distinguersi dalle altre presentazioni in zona. Incrociare i linguaggi del design aprendo a arte, moda, video e musica. Puntare sull'eccellenza, l'emozione, la ricerca, la cultura del progetto. Fare scouting fuori dagli schemi, valorizzare la nuova generazione del design. Creare, in sintesi, un "museo" seppur temporaneo, delle nuove idee. Tenendo conto che Superstudio, con i suoi 13.000 mq a disposizione della Design Week nelle sue due sedi, è di fatto la presenza espositiva più grande e significativa dell'intera area. Questa la mission del 2009.Il nuovo concept nasce sotto il nome di "Temporary Museum for New Design", dove le presenze delle aziende, dei prodotti e layout espositivi sono selezionati in base alla qualità dei progetti, al valore dei brand, alla ricerca innovativa dei designer, che, nell'insieme, possano assicurare una manifestazione di alto interesse. Non più stand fieristici ma una serie di "mostre" site specific firmate dai più grandi e interessanti designer.
"Temporary Museum for New Design" si avvale della direzione artistica di Giulio Cappellini su progetto di Gisella Borioli.
Il Temporary Museum for New Design di Superstudio, edizione 2009, in sintesi:
Due Location
Superstudio 13, in via Forcella 13 e via Bugatti 9, gli storici studi fotografici che hanno dato l'avvio alle molteplici attività di Superstudio e posto le basi del quartiere della creatività fin dal 1983, grazie all'intuizione di Flavio Lucchini e Gisella Borioli. Superstudio Più, via Tortona 27, il più grande centro espositivo e culturale privato di Milano aperto nel 2000, cuore pulsante della zona Tortona, dove arte moda e design hanno stabilmente e temporaneamente casa.
Una prestigiosa art-direction
Giulio Cappellini, number-one del design internazionale, ritorna al Superstudio con una attenta art-direction di tutto il concept espositivo, creando un vero e proprio "museo temporaneo" del nuovo design.
Meno fiera e più museo
Una realtà che si percepisce fin dall'ingresso passando oltre i grandi portali e gli alberi-scultura che introducono al "Temporary Museum for New Design". Dietro questa frase il nuovo concept: non stand ma tante "gallerie", non grandi loghi in vista, ma discreti cartelli con il nome delle aziende e il titolo delle mostre, uguali per tutti come nelle esposizioni di arte, non spazi generalisti puramente commerciali, ma installazioni site-specific, non solo prodotti ma anche una riflessione sulla "cultura" dei prodotti.