Storie di ingegneria - Vladimir Shukhov e la leggerezza dell'acciaio | Architetto.info

Storie di ingegneria – Vladimir Shukhov e la leggerezza dell’acciaio

Storie di ingegneria – Vladimir Shukhov e la leggerezza dell’acciaio

Nato nel 1853 a Grajvoron e scomparso nel 1939 a Mosca, Shukhov è non soltanto considerato uno dei più grandi progettisti russi, ma anche un autentico innovatore della progettazione strutturale, in particolare nell’uso dell’acciaio.

Celebre per le sue torri (compresa quella che porta il suo nome e che nacque come antenna radio per volontà di Lenin), Shukhov può essere considerato un pioniere ante-litteram nell’uso dei gusci reticolari non solo come copertura dell’edificio ma come elemento strutturale stesso.

Un’influenza che è ben riscontrabile nell’architettura contemporanea e nei progetti di grandi architetti viventi, da Calatrava a Richard Rogers, dallo Studio Fuksas a Renzo Piano.

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Autore Fausto Giovannardi
Sito Web http://www.giovannardierontini.it

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