Il comprensorio di Carrara, noto per il suo celebre marmo già tanto amato da Michelangelo, costruisce varie iniziative per la valorizzazione di quel materiale intramontabile. Dalla scultura all'architettura, quella zona non è solo il luogo della cave e del paesaggio modificato. Il mondo di quel magnifico litoide continua a stupirci perché, accanto alle sue applicazioni tradizionali (rivestimento, ecc.) se ne affiancano alcune del tutto nuove, legate specialmente al mondo informatico. Ce lo dimostra Tor Art, uno studio carrarese che si occupa di arte contemporanea. Più che di "arte" vediamo però estendere le sue competenze a una creatività più estesa, che va dalla scultura, all'architettura e al design.
La struttura professionale reinterpreta il tradizionale lavoro manuale con le tecnologie più avanzate, specialmente con lo scanning a 3D alla fresatura robotizzata, che consentono sia la riproduzione di elementi storici per il settore del restauro sia l'esecuzione di forme di nuova invenzione. In quest'ultimo caso, il virtuosismo con ammette confini. Gli elementi d'arredo presentati in questo servizio dimostrano come un materiale dotato di una forte personalità divenga fluido, plasmabile a piacimento. Le venature diventano presenze dinamiche: natura e artificio si rincorrono freneticamente all'interno di superfici vorticose. Le nuove ricerche espressive fanno sì che la materia minerale si vesta di forme organiche. La scultura diventa così parte del nostro paesaggio quotidiano. E diventa anche elemento producibile in serie infinita, grazie a un semplice file...