La chiocciola è diventata ormai un potente simbolo di riconoscimento, oltre ad essere l'incarnazione dell'era di internet e del suo linguaggio in continua evoluzione, che anche il famoso Museo di arte moderna di New York, conosciuto come Moma, ha annunciato di aver aggiunto il simbolo @ alla sua collezione di architettura e design. "Il simbolo @ oggi è parte del reale tessuto di vita nel mondo intero", ha spiegato Paola Antonelli, curatrice del dipartimento di Architettura e design del Moma. "E' diventato davvero un mezzo per esprimere il cambiamento tecnologico e del modo di relazionarsi della società esprimendo nuove forme di comportamento e di interazione in un mondo nuovo", ha aggiunto. Antonelli ha definito l'arrivo della chiocciola come "un'acquisizione che ci rende tutti molto orgogliosi", una vera e propria impresa che dimostra che "il possesso fisico di un oggetto è un requisito non più necessario per la sua acquisizione".
Questo perchè quel simbolo che per gli italiani è una chiocciola, per i russi un cane, per i cinesi un topo, già usato nel settimo secolo dopo Cristo a Venezia come unità di misura (simboleggiava un'anfora), poi presente nella macchina da scrivere e rilanciato dall'ingegnere Tomlinson per le email, oggi è un pezzo di arte contemporanea.
Tra l'altro, nella classifica degli edifici rappresentativi di New York il famoso Apple Store situato sulla 5th Avenue, eretto davanti al grattacielo che fino a poco tempo fa ospitava gli uffici della General Motors, si attesta al quinto posto, tanto da essere stato considerato monumento alla stregua della famosa Statua della Libertà, la statua regalata dai francesi che invece rimane al settimo posto. Del resto quale simbolo più appropriato della mela per la città denominata The Big Apple.
E Peter Bohlin, l'architetto che ha progettato l'intera struttura, è stato premiato dall'American Institute of Architects con la medaglia d'oro che riceverà a giugno. Bohlin lo stesso professionista che a Seattle ha realizzato il nuovo palazzo di famiglia di Bill Gates, fondatore della Microsoft ed acerrimo nemico di Steve Jobs, il papà dei Macintosh.
L'architetto che ha trasformato in icona lo store della società dell’iPhone, e che ora viene incoronato proprio dal web, ha dichiarato di non utilizzare i personal computer. Addirittura tutti i suoi progetti sono realizzati a penna.