L'artista-inventore si chiama Mike Gill. L'idea è quella di una chiesa portatile, da istallare facilmente là dove può servire, purché ci sia un ministro del culto per la celebrazione nuziale. Un edificio gonfiabile alto circa quindici metri e strutturato architettonicamente come un tradizionale edificio di culto. L'interno non manca degli arredi consoni al luogo, ovvero un organo a canne, l'altare, il pulpito, balaustre e candelieri, nonché una gigantesca croce dorata, il tutto sempre in versione gonfiabile.
Per far realizzare questa chiesa, Mike Gill si è rivolto ad un'azienda che produce casette e castelli giocattolo, investendo circa 15mila sterline nella prospettiva di poter sfruttare l'occasione di un possibile mutamento delle regole sui matrimoni nel rito anglicano. Le norme consentirebbero al soggetto legittimato di unire marito e moglie a prescindere della disponibilità di una parrocchia o comunque di una chiesa vera. Il costo per il noleggio di questa "struttura" -- vincolata al numero di invitati e alla distanza dalla sua città -- oscilla tra le 500 e le 2000 sterline. La Chiesa di Inghilterra, fortunatamente, ha subito detto che le chiese gonfiabili possono essere utilizzate solo per i matrimoni civili.
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