Le recenti proposte in fatto d’arredo ci riportano non tanto alla tradizione – che comunque è sottoposta a reinterpretazioni “fresche” e ironiche – ma a soluzioni rassicuranti, “affettuose” e gradevoli. L’innovazione avviene ricombinando degli aspetti o dei semplice elementi che il design più proiettato in avanti spesso dimentica.
Principessa è un arredo imbottito che occupa una posizione ibrida tra il divano, il letto e la dormeuse. È un pezzo aperto a tante interpretazioni incentrate sul tema del relax. Ed è aperto a tante zone della casa, dallo studio al soggiorno, dal portico della villa fino… alla camera dei ragazzi se il prezzo (oltre 5.000 Euro) non spaventa i padroni di casa!
Nipa Doshi e Jonathan Levien così descrivono il loro progetto: «Abbiamo disegnato un nuovo daybed chiamato “Principessa” formato da molti materassi sovrapposti. Quello più in alto mostra sulla sua superficie una composizione di oggetti che, proprio perché ispirati ad una principessa contemporanea, vengono ricamati in oro e argento».
Principessa, il cui nome trae spunto dalla favola della Principessa sul Pisello, ha cinque materassini sovrapposti, con bordi di colore (vivace) e disegno diverso. Il basamento è una struttura in legno laccato nero. Il tessuto usato per il materassino superiore è uno jacquard di seta.
Possiede un sapore etno-chic, sospeso tra Medio-Oriente, Africa e Sudamerica. Ed è in grado di arricchire semanticamente una casa informale, in cui vari stili e molta memoria si incrociano per formare un mélange espressivo imprevedibile.