L’artista e designer milanese Sara Asnaghi ha prodotto una serie di sculture raffiguranti il cervello umano create con oggetti commestibili. Variando dai colori dell’arcobaleno ai chicchi d'orzo, la collezione è un esercizio ludico di materialità e di contesto, con l’intento di spingere i confini tradizionali del cibo comune per modificarne la definizione dell'opera d'arte individuale.
Titolata “Ma che cos’hai nella testa?”, la collezione spazia nella materialità dall’uso del peperoncino al riso nero, alle briciole di pane e argilla dipinta, all’orzo, ai semi di canapa, al fieno, al becchime e allo zucchero.
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