A Kathryn Findlay il premio per le donne in architettura | Architetto.info

A Kathryn Findlay il premio per le donne in architettura

wpid-160_kathrynfindlaycover.jpg
image_pdf

L’architettura britannica accoglie con tristezza l’assegnazione del Jane Drew Prize 2014. Il premio dell’Architects Journal, dedicato alle figure femminili che si sono distinte per affermare il ruolo donne in architettura, è stato assegnato per il 2014 alla scozzese Kathryn Findlay, educatrice e co-fondatrice dello studio britannico-nipponico Ushida Findlay. L’annuncio del premio, sfortunatamente, è arrivato poche ore prima che fosse annunciata la notizia della scomparsa dell’architetto 60enne, a causa di un tumore al cervello.

La giuria ha decretato il premio ancora ignara della sua scomparsa. Nel verdetto si definisce Findlay come “una delle più originali e significative architetto britanniche, fonte di influenza e di ispirazione per il suo pensiero”. Peter Rees, direttore dell’ufficio pianificazione urbana della città di Londra, dove Findlay ha realizzato diverse opere, ha parlato di “eroina non celebrata dell’architettura”, mentre l’ad di Maggie’s Centre Laura Lee ha voluto ricordare la sua attività di “grande insegnante e educatrice”.

La figura di Findlay è legata indissolubilmente al Giappone, dove ha risieduto per circa un ventennio. Da un lato perché a Tokyo, assieme al compagno Eisaku Ushida, viene fondato nel 1986 lo studio Ushida Findlay; dall’altro perché la Findlay diventerà la prima donna a insegnare presso il dipartimento di architettura dell’Università di Tokyo. Nella capitale giapponese lo studio resterà fino al 1999, anno in cui sarà trasferito a Edimburgo. Dopo breve tempo la coppia dividerà, nella vita privata, le proprie strade. Lo studio proseguirà la sua attività, nonostante diverse traversie finanziarie.

Tra le opere più importanti realizzate da Findlay a Tokro, la Truss Wall House (1992-93) e la Soft and Hairy House (1992-94), quest’ultima con evidenti influenze dell’opera di Salvador Dalì. Diverse e significative inoltre le realizzazioni nel Qatar, come la Doha Art Foundation and Official Residence, in fase di realizzazione, il Museum of National Textiles and Costumes (2004), nel centro storico di Doha e il progetto per il Beach Palace per la moglie dell’emiro. 

In tempi più recenti, il nome di Findlay si lega all’importante realizzazione della ArcelorMittal Orbit Tower, realizzata per il Parco Olimpico di Londra in occasione delle Olimpiadi 2012. Progettata da Anish Kapoor e Cecil Balmond, la torre è stata ingegnerizzata da Arup, che ha affidato proprio allo studio Ushida Findlay la realizzazione degli elementi architetturali.

L’influenza di Findlay sul contesto contemporaneo non riguarda solo gli elementi portanti del suo stile, indicato spesso come una combinazione di espressionismo, surrealismo e ‘modernismo organico’. Per la sua vicenda personale e il percorso professionale l’architetto scozzese è stato indicato spesso come una figura esemplare, seppur non sotto i riflettori dei media, di donna architetto dalla personalità originale e controcorrente. “Pur essendo molto umile, ha influenzato tante persone”; ha dichiarato Eva Jiřičná, vincitrice del Jane Drew Prize nel 2013 e membro della giuria del premio 2014. “E’ importante che il suo contributo venga adesso riconosciuto”.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
A Kathryn Findlay il premio per le donne in architettura Architetto.info