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A Room in London

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ll concorso di progettazione A Room for London promosso da Living Architecture e Artangel, in associazione con Southbank Centre, ha attirato circa 500 iscrizioni, da architetti ad artisti provenienti da tutto il mondo. L’intento era quello di creare una stanza in uno dei siti più visibili della capitale britannica, nella quale gli ospiti, fino a due persone alla volta, avrebbero potuto passare una notte unica. I vincitori del concorso sono stati l’architetto David Kohn e l’artista Fiona Banner i quali hanno proposto la realizzazione di una barca, appollaiata sul tetto della Queen Elizabeth Hall. Quasi arenata, arrivata lì dopo la ritirata delle acque del Tamigi.

Dai ponti inferiori e superiori di questa struttura in legno sarebbe assicurate una vista panoramica di Londra, dal Big Ben alla cattedrale di St Paul. La fantastica barca diviene un luogo di rifugio e di riflessione tra il flusso del traffico in una posizione iconica nella capitale. All’interno, la barca è in legno, un ambiente pieno di angoli e nicchie da esplorare. Una volta arrivati a bordo, gli ospiti dovrebbero essere invitati a compilare un registro sul ‘ponte’ della barca, specificando ciò che hanno sperimentato durante il soggiorno, o ciò che hanno osservato fuori dalla finestra o dentro di sé.

Le prenotazioni, valide solo per una notte, saranno accettate a partire dall’8 settembre 2011 e si potrà occupare la “stravagante stanza” da gennaio a dicembre 2012. E’ previsto però anche un programma per “visitatori speciali”: artisti, scrittori e commentatori culturali, i quali potranno diventare ‘pensatori-in-residence’. Pensatori che potranno riflettere sulla città e portare i loro lavori, i loro contributi attraverso la scrittura, le immagini, i messaggi on-line e webcast.

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