Ecco le linee guida per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico | Architetto.info

Ecco le linee guida per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico

ItaliaSIcura pubblica finalmente il tanto atteso documento di indirizzo per la progettazione degli interventi di mitigazione e contrasto al rischio idrogeologico

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Attese da oltre trent’anni e annunciate ufficialmente a maggio del 2015, sono finalmente state pubblicate le “Linee guida per le attività di programmazione e progettazione degli interventi per il contrasto del rischio idrogeologico“, il documento di indirizzo promosso dalla struttura di missione ItaliaSicura, incaricata dal Governo, per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio e del dissesto idrogeologico. Un documento reso disponibile oggi 8 giugno 2016 che però diventerà ‘definitivo’ a metà luglio, passato cioè il mese che ItaliaSicura ha fissato per l’invio di osservazioni e contributi sugli stessi contenuti. Un documento pertanto definito, secondo la logica della consultazione pubblica, ‘aperto’, in particolare alle osservazioni di professionisti tecnici, operatori del settore, pubbliche amministrazioni e anche singoli cittadini.

Scarica a questo link le linee guida integrali.

Come sono organizzate le linee guida sul rischio idrogeologico

Il documento si articola in singole sintetiche schede, relative alle tematiche che maggiormente incidono sull’efficacia degli interventi, ovvero:

  • la valutazione del rischio, anche residuo, e definizione della relativa gestione;
  • la valutazione comparata delle diverse opzioni tecniche praticabili;
  • la coerenza con la pianificazione e programmazione vigenti;
  • l’analisi sistemica con particolare riguardo ai fenomeni indotti ed alla verifica dell’intero ciclo di vita dell’opera;
  • le specifiche valutazioni di carattere idrologico, idraulico fluviale e geologico;
  • gli effetti sulla morfodinamica fluviale e costiera, sull’ecosistema, sulla chimica delle acque e sugli aspetti sociali ed economici;
  • le considerazioni sulla resilienza dell’intervento, anche in relazione a scenari di cambiamento climatico.

Le schede, oltre a utili note di carattere tecnico, normativo e regolamentare, fanno riferimento a una vasta base di conoscenza, costruita in un dialogo serrato e positivo con il mondo delle professioni, e i cui singoli contributi vengono quindi condivisi integralmente.

Le schede, a loro volta, sono strutturate in 6 sezioni:

1. Indice di rilevanza rispetto ai fenomeni alluvionali, geomorfologici di versante e marittimi/costieri

2. Inquadramento generale

3. Indicazioni

4. Riferimenti normativi specifici

5. Rimandi ai contributi pervenuti

6. Riferimenti bibliografici e operativi specifici.

Consulta anche il volume e scarica un estratto di: “Il rischio idrogeologico in Italia

Come inviare osservazioni

Come detto, è la stessa struttura di missione ItaliaSicura a invitare professionisti e cittadini a sollevare osservazioni e discussioni. Ciò si potrà fare fino all’11 luglio 2015, tramite l’indirizzo di posta elettronica [email protected] A partire da metà luglio, pertanto, sarà pubblicata la versione nuova del lavoro, che comunque sarà  considerata ‘aperta’ a ulteriori contributi. L’intenzione da parte di ItaliaSicura è di aggiornare il documento a cadenza semestrale.

Chi ha partecipato alla stesura del documento

Il testo ha raccolto un parco di competenze tecniche ampio e vasto, rappresentate dagli attori principali istituzionali legati all’ambiente, alla gestione del territorio, alla professione tecnica, all’edilizia e ai lavori pubblici. La Commissione è stata coordinata da Gian Vito Graziano, già presidente del Consiglio nazionale geologi, e si è avvalsa dei contributi di: Ministero dell’Ambiente, Ministero per le Riforme Istituzionali, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ISPRA, Protezione Civile, ANCE, Rete delle Professioni Tecniche, ANBI, CIRF.

Nella sezione “Documenti” è disponibile il file completo in download gratuito.

 

 

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