Expo 2015, il padiglione degli agronomi mondiali | Architetto.info

Expo 2015, il padiglione degli agronomi mondiali

Ideato dall'architetto Enzo Eusebi, la 'Fattoria Globale 2.0' documenta a Expo 2015 Milano il ruolo centrale degli agronomi mondiali per 'nutrire il pianeta'

wpid-3034_IMG.jpg
image_pdf

E’ stata inaugurata la “Fattoria Globale 2.0“, il padiglione degli agronomi mondiali a Expo 2015 Milano. Un progetto dal valore simbolico molto forte, in considerazione del tema portante dell’Esposizione Universale milanese (“Nutrire il pianeta, energia per la vita”), che vede la convergenza del Consiglio nazionale agronomi e forestali (Conaf) e della World Association of Agronomist (Waa). Proprio quest’ultima organizzerà a settembre 2015, all’interno del programma di Expo, il congresso mondiale della categoria.

Il padiglione degli agronomi a Expo 2015

Il padiglione, interamente sostenibile e a impatto zero, è stato realizzato su concept dell’architetto Enzo Eusebi, anche direttore artistico.  Ospitata su un lotto di 600mq nella parte Nord Est 12 del sito espositivo, la struttura non va intesa come una mera rivisitazione in chiave tecnologica dell’architettura rurale che siamo abituati a vedere, nelle sue diverse morfologie edilizie, in ogni campagna del mondo.

L’obiettivo della fattoria Globale 2.0, per com’è stata concepita e realizzata da Eusebi, è quello di superare la pura dimensione estetica per esprimere metodi, logiche produttive e organizzative assolutamente nuove. Il Padiglione, completamente privo di cemento, è stato realizzato con legno italiano – per il risparmio nelle emissioni di gas inquinanti e pareti in sughero naturale. Una volta smontato, diventerà una mostra itinerante per la promozione della riflessione sull’alimentazione anche dopo il termine dell’Esposizione Universale.

Il padiglione è stato pensato da Eusebi per garantire massima versatilità. I visitatori sono accolti da un noce piantato a terra al centro dello spazio dove si trova il “Tavolo della Democrazia”, attorno a cui si svilupperanno tavole rotonde e dibattiti. La polivalenza dello spazio nasce dall’esigenza di rendere il padiglione aperto al pubblico per eventi, mostre, convegni che nei prossimi sei mesi rappresenteranno diverse tipologie di “farm” presenti nei continenti. Verranno analizzate 24 case history ed 1 continente al mese, che andranno a comporre il puzzle della Fattoria Globale.

Il tavolo della democrazia

Il padiglione ha lo scopo di mostrare l’impatto dei diversi modelli produttivi sul paesaggio, sul territorio, sulle identità locali. Il tutto visto dalla prospettiva degli agronomi, la figura professionale che più di ogni altra ‘lavora’ con il tema della nutrizione mondiale. 

Copyright © - Riproduzione riservata
Expo 2015, il padiglione degli agronomi mondiali Architetto.info