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Fare paesaggio: il premio a due Comuni del cuneese

Ordine degli Architetti della Provincia di Cuneo e Comune di Ostana vincono in due dei tre ambiti tematici del concorso internazionale istituito dall’Osservatorio del Paesaggio della Provincia autonoma di Trento

Il comune di Ostana
Il comune di Ostana
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La riqualificazione dal punto di vista edilizio, paesaggistico e culturale del comune di Ostana e “Usage del Territorio”, un progetto per la gestione sostenibile e condivisa del territorio transfrontaliero tra Cuneo e Gap, sviluppato dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Cuneo insieme con il francese CAUE05, si sono aggiudicati due dei tre ambiti tematici in gara a Fare Paesaggio. Il Premio internazionale è stato istituito dall’Osservatorio del Paesaggio della Provincia autonoma di Trento, con l’obiettivo di sostenere la salvaguardia e la gestione del paesaggio alpino in conformità a quanto previsto dalla Convenzione Europea del Paesaggio e come stabilito dal Piano Urbanistico Provinciale del 2008.

Nell’ambito tematico Cultura, Educazione e Partecipazione, l’Ordine degli Architetti della provincia di Cuneo ha vinto con un progetto di ricerca finalizzato a individuare e diffondere nel territorio italo-francese la sensibilità nei confronti di una strategia di sviluppo sostenibile e valorizzazione ambientale di area vasta. Un lavoro complesso, che, per la parte italiana, si è articolato dall’area pedemontana dell’altopiano cuneese fino a Costigliole all’imbocco della Val Varaita, per proseguire fino a Chianale. La necessità di dare vita a uno scenario condiviso ha suggerito di concentrare l’attenzione su quattro elementi fisici del territorio, temi potenzialmente strategici per lo sviluppo futuro dell’intera area: gli insediamenti lungo la strada principale, i corsi d’acqua, le borgate presenti sui versanti montani e gli spazi aperti a contorno. L’obiettivo finale è stato quello di offrire ad amministratori, abitanti e tecnici, sia del versante italiano che di quello francese, importanti input di visione e cooperazione, superando le idee di barriere e i confini amministrativi.

Il Comune di Ostana ha vinto nell’ambito tematico Programmazione Pianificazione e Iniziative Gestionali con “Ostana. Ritorno e sviluppo consapevoli”: progetto di recupero diffuso nel lungo periodo, che ha favorito la rinascita del borgo cuneese, situato a 1300 metri, che negli anni Ottanta ha toccato il minimo storico di appena 5 abitanti stabili in paese. Fondamentale per l’inversione di tendenze è stata la costante sinergia tra pubblico e privato, che collaborano puntando alla riqualificazione edilizia, paesaggistica e culturale del capoluogo e delle sue borgate. Tra gli interventi realizzati spiccano il recupero della borgata Sant’Antonio, attraverso quattro progetti pubblici e oltre venti interventi di ristrutturazione privata, la creazione di un Centro Benessere e del Bosco Incantato, con spazi per la meditazione e percorsi sensoriali, quella del Rifugio La Galaberna, realizzato con fondi pubblici e dato in gestione a giovani privati, e quella de La Porta del Monviso – Porto Ousitanio, con funzioni di punto informativo, internet point e vendita di prodotti del territorio. Il processo di riqualificazione complessiva ha comportato il ripopolamento del Borgo, tornato a superare il numero di 40 abitanti.

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