La sostenibilità è un'opinione? Il parere dell'esperto Casaclima | Architetto.info

La sostenibilità è un’opinione? Il parere dell’esperto Casaclima

Qualità progettuale, comfort del fruitore e soddisfazione del progettista. Il circolo virtuoso della sostenibilità

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“Dobbiamo proteggere le foreste per i nostri figli, nipoti e i bambini che devono ancora nascere. “Dobbiamo proteggere le foreste per coloro che non possono parlare per difendere sé stessi, come gli uccelli, gli animali, i pesci e gli alberi.”

Le parole del capo indiano Qwatsinas, Nazione Nuxalk, esprimono molto bene quale debba essere il comportamento dell’essere umano nei confronti del mondo che lo ospita, purtroppo la civiltà moderna ed il progresso hanno messo in moto meccanismi che stanno portando alla distruzione del nostro habitat e mettendo in pericolo la nostra specie.

Con molto ritardo (appena nel 1992 con la Conferenza di Rio) le nazioni del mondo hanno cominciato a cercare di porre riparo ad un processo che sembrava inarrestabile. Non a caso i provvedimenti mondiali ed europei si sono concentrati sull’efficientamento degli edifici nuovi e degli impianti, dato che il 35% di emissioni di CO2 proviene proprio da essi. Molto ancora si può fare, dato che l’incidenza del patrimonio energivoro esistente è preponderante.

Da un punto di vista progettuale e tecnico costruttivo, essere sostenibili comporta automaticamente realizzare edifici di grande qualità a tutto tondo: efficienza energetica, isolamento acustico, qualità dell’aria, illuminazione e, naturalmente, basso impatto ambientale. La qualità porta come conseguenza il comfort del fruitore finale, con grande soddisfazione del progettista. Si può dire che questi tre aspetti imprescindibili del progettare siano interlacciati l’uno all’altro nel creare un circolo virtuoso.

L’Agenzia CasaClima, da sempre attenta a queste tematiche, ha sviluppato ad hoc dei protocolli di sostenibilità pensati sia per il residenziale che per diverse destinazioni d’uso, più complesse, che, quindi, necessitano di regole peculiari e studiate “su misura”.

Sono, infatti, diverse le esigenze di un albergo rispetto ad un ufficio, di una scuola o di una cantina vinicola. Tutti i protocolli comprendono al loro interno precise indicazioni che il progettista deve rispettare e traguardi che deve raggiungere in tutti gli ambiti che portano al conseguimento della certificazione di sostenibilità CasaClima. L’Agenzia vigila e controlla tutte le fasi “dalla carta al cantiere”, e, vista la delicatezza della tematica, continua a monitorare l’edificio e la sua gestione ambientale anche dopo l’ottenimento della certificazione, recertificandolo ogni due anni. A ragion veduta si può parlare di “qualità garantita” .

La tecnologia oramai permette ai progettisti di avere accesso alle soluzioni più all’avanguardia, mentre lo studio della tradizione ricorda che spesso le generazioni passate avevano imparato come rispettare ed essere in armonia con la natura che li circondava. La sfida di oggi è, forse, costruire con la metodologia del futuro, imparando dal passato, ricordando che di mondo ne abbiamo uno solo.

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