La Triennale di Milano compie 80 anni e festeggia con iniziative speciali | Architetto.info

La Triennale di Milano compie 80 anni e festeggia con iniziative speciali

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Era il 10 maggio 1933 quando si inaugurava la V Triennale di Milano nel nuovo Palazzo dell’Arte progettato da Giovanni Muzio. Oggi, per festeggiare i suoi ottant’anni, la Triennale svela il suo archivio storico e presenta al pubblico, fino al 26 maggio, una selezione di fotografie, documenti, manifesti, grafica, filmati, che raccontano la sua storia, la storia di un edificio e quella di una istituzione che ha prodotto momenti, temi, dibattiti ed esposizioni fondamentali per la cultura del progetto italiana e internazionale.

Resta aperta fino al 25 agosto 2013 la mostra “E subito riprende il viaggio…” con opere dalle collezioni del museo MAGA, dopo l’incendio del 14 febbraio 2013 che ne ha determinato la chiusura temporanea. I lavori di bonifica degli spazi espositivi, il ripristino degli impianti e dell’intera struttura rendono inaccessibile il museo e la visione della sua collezione al pubblico. Tutte le opere della collezione sono state salvate dall’incendio e trasferite in depositi temporanei.

“E subito riprende il viaggio…” è un unico progetto declinato in due mostre differenti ospitate alla Triennale di Milano e successivamente a Villa Reale di Monza. La mostra ospitata dalla Triennale di Milano comprende oltre cento opere tra le più significative dagli anni cinquanta del novecento ai giorni nostri delle collezioni del MAGA, secondo un percorso cronologico e tematico che si snoda attraverso diverse sezioni volte a evidenziare le principali trasformazioni e sperimentazioni dei linguaggi artistici nella storia dell’arte italiana.

Ha aperto sabato e sarà visitabile fino al 9 giugno 2013 “Pianeta Expo 2015. Conoscere, gustare, divertirsi”, una mostra che presenta i contenuti dei padiglioni tematici e i temi fondanti dell’Esposizione Universale attraverso una serie di installazioni site specific di forte impatto comunicativo ed evocativo. La mostra presenterà le grandi questioni dell’Esposizione Universale 2015, i paesi partecipanti, i cluster (caffè, cacao, riso, cereali, spezie, frutta, biomed, isole, zone aride), i cinque padiglioni tematici e il progetto delle vie d’acqua, che accompagneranno i visitatori non solo durante i sei mesi di Expo 2015 ma anche in tutto il periodo che da maggio 2013 intercorre all’apertura della grande esposizione.

“Collateral Landscape. Frammenti di paesaggio ai margini della ricostruzione postbellica” è un progetto avviato nel 2010 dall’architetto e fotografo Antonio Ottomanelli, che attraversa il territorio della ricostruzione in Afghanistan, Iraq e New York. Il lavoro indaga l’evoluzione del paesaggio sotto gli effetti della distruzione o di fattori di crisi e opera un tentativo di rilettura e ricomposizione inedita dei territori interessati. La mostra in Triennale, aperta fino al 23 giugno 2013, costruisce una collezione di paesaggi, una serie di schemi e simboli conosciuti che confondono sullo stesso piano territori e geografie lontane, considerati molto diversi tra loro.

 

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