L'Austria tra architettura e design arriva a Bologna via Expo 2015 | Architetto.info

L’Austria tra architettura e design arriva a Bologna via Expo 2015

wpid-2933_padiglioneaustriaexpo.jpg
image_pdf

Dal 27 ottobre la città di Bologna traccia un ponte simbolico con Milano e Vienna con“Austria | architettura e design”, mostra ospitata negli spazi di Palazzo Fava e promossa dall’Ordine degli architetti di Bologna. Realizzata in collaborazione con Genus Bononiae – Musei nella Città e Advantage Austria, la mostra rappresenta un’occasione preziosa per fare il punto sul progettare contemporaneo in Austria, tra storia e modernità, e allo stesso getta una luce importante sulla partecipazione a Expo 2015 di un Paese che ha un rapporto di vicinanza speciale con l’Italia.

Spiega Pier Giorgio Giannelli, presidente dell’Ordine degli architetti ppc di Bologna:

“Austria | architettura e design” è stata organizzata per presentare a Bologna il progetto del padiglione austriaco per Expo Milano 2015, illustrato lunedì 27 ottobre 2014 dallo stesso progettista dell’opera, il prof. Klaus K. Loenhart. In concomitanza di ciò si è deciso di ospitare presso la sede di Palazzo Fava – palazzo delle esposizioni la mostra, dalla struttura divisa in tre sezioni espositive: La prima sezione dal titolo “Architettura in Austria – Dialogo tra storia e contemporaneità”, ideata e curata dall’architetto Arianna Callocchia; la seconda “Confession of Design – L’Austria al Fuori Salone del Mobile Milano 2014” è una mostra fotografica curata di Vasku & Klug, Michael Vasku e Andreas Klug, Reanne Leuning, Advantage Austria Vienna con foto di Eugénie Berger; la terza sezione ‘Austria/Bologna – Passaggi del moderno‘, a cura della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Bologna”.

Abbiamo chiesto alla curatrice della prima sezione, Arianna Callocchia, di spiegarci il filo conduttore che guidato l’esposizione: “Nella mostra ho voluto presentare una selezione di alcuni esempi di progetti di architettura contemporanea realizzati in Austria per evidenziare la tendenza di questa nazione che, come l’Italia, vive immersa nella storia e nella conservazione del passato, di dialogare con il contemporaneo per reinventarsi con creatività abbinando interventi contemporanei di riqualificazione urbana con le preesistenze storiche. Questi interventi, però, non sono significativi solo per la loro ricerca del bello o dello stravagante ma anche per ciò che è pratico, funzionale, sostenibile ed ecologico sempre nel pieno rispetto del preesistente, del paesaggio e delle tradizioni locali. Anche per il design austriaco, protagonista della seconda sezione, c’è la tendenza a creare oggetti molto sobri, con una forte espressività e personalità che dialogo con la tradizione e la storicità del design austriaco”.

Expo 2015 e l’Austria: il padiglione

Il rapporto tra Italia e Austria è strettissimo sotto molti profili: culturale, turistico, commerciale, ambientale. Basti pensare che soltanto in termini di commercio estero, il 6,5% delle importazioni e delle esportazioni complessive austriache è riferito all’Italia. “L’Italia è la nostra meta turistica preferita e, allo stesso modo, le nostre città e le nostre montagne sono ogni anno meta di 1 milione di turisti italiani. Inoltre, l’Italia è il nostro principale partner commerciale, preceduto solo dalla Germania, e l’Expo dista appena poche ore d’auto”, Spiega Michael Berger, console commerciale d’Austria a Milano.

“Obiettivo principale della partecipazione austriaca a Expo Milano 2015, che avviene nell’ambito di uno spazio espositivo di 1.910 metri quadri, è di rafforzare l’opinione positiva di cui il Paese generalmente già gode a livello mondiale e che lo identifica come un luogo attraente in cui vivere, con alti standard ambientali e ricreativi e come business partner ideale con un grande potenziale nell’ambito dell’innovazione”, continua Berger.

“Fattore di importanza fondamentale per cibo salubre e salute umana, l’aria è anche un indicatore dell’equilibrio ecologico. Si parte da questo elemento, notoriamente eccellente in Austria, per dare ai visitatori l’opportunità di ritrovare i lati più conosciuti del Paese scoprendone allo stesso tempo nuove sfaccettature. Klaus K. Loenhart del team Terrain di Graz ha ideato uno spazio in cui architettura, natura, cultura e ricerca si fondono in un unico viaggio esperienziale. All’interno del Padiglione è riprodotta in scala ridotta una foresta austriaca che fornisce 62,5 chilogrammi di ossigeno fresco ogni ora, senza filtri né condizionatori, che, in un clima ideale sono sufficienti per 1.800 persone, donando benessere e assorbendo CO2. Un polmone verde”, conclude Berger,  “che induce il desiderio di un mondo più pulito, offrendo un modello per l’attuazione di pratiche urbane in grado di garantire una migliore qualità della vita e dimostrando i vantaggi di una politica di rimboschimento contro il declino globale delle aree verdi”.

Copyright © - Riproduzione riservata
L’Austria tra architettura e design arriva a Bologna via Expo 2015 Architetto.info