Spazi verdi per ospedali e case di cura: qualche consiglio | Architetto.info

Spazi verdi per ospedali e case di cura: qualche consiglio

Dall'esperto di arboricoltura urbana qualche consiglio sul valore delle aree verdi per gli ospedali, le case di cura e gli ospizi

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Nella progettazione degli spazi verdi annessi a ospedali, centri di riabilitazione e ospizi, la presenza delle piante è considerata direttamente elemento curativo, piuttosto che parte di un programma di trattamenti in cui la partecipazione attiva di individui nella coltivazione delle piante stesse è integrante alla terapia.

Questi spazi dovrebbero perciò essere progettati in fattiva collaborazione fra il paesaggista e l’“ortoterapista” al fine di adempiere al duplice scopo di essere “Healing landscapes” per certi soggetti e un giardino per “Horticultural therapy” per altri.

Henry Ford West Bloomfield Hospital (studio Acoustics By Design, 2009)

Come riportato da Landi (1987), in queste particolari condizioni, il giardino deve diventare un simbolo stesso di vita, deve indurre la mente a pensieri positivi, di allegria, vigore, leggerezza e movimento.

Lo scopo che deve essere perseguito è perciò quello di creare qualcosa che è familiare, educativo, un luogo che sia ancestralmente e perfino “geneticamente” attraente che miri a ristabilire non solo la funzione della parte “malata”, ma l’equilibrio di tutto l’organismo.

Henry and Jeannette Weinberg Center for Developmental disabilities (Stanley Beaman & Sears)

Quali elementi del paesaggio possono essere considerati “ancestralmente attraenti”?

Interessanti appaiono gli effetti e le reazioni, direttamente misurabili, determinati dalla visita di un giardino sullo stato psico-fisico delle persone. Tali effetti sono principalmente costituiti da una apprezzabile diminuzione della pressione sanguigna, dalla diminuzione del battito cardiaco, da una minore conduttanza epidermica e da un beneficio generale, dovuto a una riduzione delle condizione di stress presenti prima della visita medesima.

L’autore


Francesco Ferrini

Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente, Università di Firenze. Da oltre 20 anni conduce un’intensa attività di ricerca e sperimentazione che gli ha consentito il raggiungimento di risultati nei settori dell’arboricoltura urbana e del vivaismo ornamentale positivamente valutati dal mondo sia scientifico sia operativo e considerati come uno dei principali riferimenti dell’attività italiana nel settore e più volte citati da autori internazionali.

Riferimenti Editoriali


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Autore:   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno:

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