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Architectures volantes al FRAC

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Scienza, design e architettura sono i tre protagonisti della recente installazione firmata Gramazio&Kohler e Raffaello D’Andrea in scena al FRAC di Orléans. S’intitola “Architectures volantes” ed è la prima ad esser costruita con macchine volanti, o meglio sono le macchine, intelligenti, che costruiscono la struttura.

E’ alta 600 metri ed è composta di 1500 moduli, un modello in scala 1:100 di un villaggio verticale con la capacità di ospitare fino a 30.000 persone. Raffaello D’Andrea è colui che ha concepito i robots a controllo computerizzato ed ha ispirato lo studio Gramazio&Kohler per questo progetto sulla costruzione computerizzata.

La costruzione è porosa, ventilata, trasparente e stabile: una sorta di tessuto urbano in verticale, una rete. I robots ricordano i mattoncini Lego: il tema del giocattolo fa, in effetti, parte del concept dell’installazione. E’ un modo radicalmente nuovo di pensare l’architettura, è per questo che farà parte della collezione permanente del FRAC.

C.C.

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