Architetti, grave il dietrofront sulla sagoma degli edifici | Architetto.info

Architetti, grave il dietrofront sulla sagoma degli edifici

wpid-18063_sagomaedifici.jpg
image_pdf

Un autentico ‘stop alla rigenerazione urbana sostenibile‘: così Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, ha commentato la retromarcia del Parlamento sulla “possibilità di modificare la ‘sagoma’ degli edifici, con Scia e senza pagare oneri, prevista invece nella versione originale del Decreto Fare”. Si tratta, secondo Freyrie, di un “un arresto nella volontà del Parlamento di procedere verso la realizzazione della rigenerazione urbana sostenibile, e di conseguenza, in quella di riqualificare il patrimonio edilizio italiano che versa in pessime condizioni dal punto di vista delle condizioni dell’habitat, della sicurezza e dell’efficienza energetica”,

“Bastava escludere i centri storici dalla possibilità di intervento sulla sagoma, come più volte hanno sottolineato gli architetti italiani, per poter dare avvio, così come avviene negli altri Paesi europei, alla valorizzazione del paesaggio urbano; alla messa in sicurezza gli edifici pericolosi e indifesi rispetto al rischio sismico e a quello idrogeologico”, spiega il Presidente del Cnappc.

“Tutto ciò al fine di migliorare la qualità della vita degli abitanti delle periferie e semiperiferie delle città, rendendo efficienti, dal punto di vista energetico, gli edifici che, attualmente, scaricano in atmosfera tonnellate di Co2 e costano alla comunità nazionale oltre 20 miliardi di euro all’anno, e contribuendo a dare uno stop concreto al consumo del suolo”.

“Ora ci auguriamo – conclude Freyrie – che le prossime iniziative del Governo in materia di ambiente e di edilizia tengano conto delle necessità dei nostri territori e delle nostre città, prevedendo anche di introdurre la norma così inopinatamente cassata dal Senato, dimostrando di voler avviare politiche ambientali e urbane serie e realizzabili, anche in vista, a partire da giugno 2014, del semestre di Presidenza italiana dell’Unione”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Architetti, grave il dietrofront sulla sagoma degli edifici Architetto.info