Ayse Erkmen alla Biennale di Venezia con il Plan B | Architetto.info

Ayse Erkmen alla Biennale di Venezia con il Plan B

wpid-4529_planb.jpg
image_pdf

L’artista turca Ayse Erkmen, con la sua installazione “Plan B”, si sofferma sull’ineluttabile e complessa relazione tra Venezia e l’acqua.

Il suo progetto trasforma una stanza di 300 metri quadri, all’interno dell’arsenale, in uno strumento unico per la purificazione dell’acqua, dove le macchine agiscono come sculture, coinvolgendo il pubblico nel processo di filtraggio, che restituisce al canale l’acqua pulita e potabile.

L’acqua potabile è un tema che interessa e riguarda le persone in vari modi. L’installazione si basa sullo strumento BERU 4000/800, che pre-filtra, ultrafiltra e restituisce acqua, fornendo circa 4000 litri di acqua potabile all’ora. Ogni componente dell’unità filtrante è stata separata e disposta nella stanza, connessa attraverso dei tubi. Erkmen ha organizzato le forme industriali con un’estetica elegante, che mettesse l’accento sul processo di trasformazione, al termine del quale, l’acqua purificata è restituita al canale. Il gesto è simbolico, fine a se stesso, ma vuol contrastare l’ingrossamento del canale, l’eccesso di acqua che sommerge Venezia.

In maniera astratta “Plan B” discute temi e processi di cui siamo parte ogni giorno: la circolazione del sangue nel nostro corpo, i meccanismi dell’autorità, le risorse naturali. L’artista si riferisce alla potenzialità del cambiamento, ma sottilmente critica i facili entusiasmi per le soluzioni non sostenibili nelle strutture e nei sistemi che ci circondano. Quando un ipotetico “Piano A” fallisce, allora interviene il “Piano B”.

Il Padiglione della Turchia all’interno della Biennale è situato nel complesso dell’Arsenale ed è stato curato da Danae Mossman, l’esposizione invece è stata organizzata dall’Instanbul Foundation for Culture and Arts (IKSV) e sponsorizzata dalla FIAT.

C.C.

Copyright © - Riproduzione riservata
Ayse Erkmen alla Biennale di Venezia con il Plan B Architetto.info