Biennale di architettura, il Leone d'oro alla Corea | Architetto.info

Biennale di architettura, il Leone d’oro alla Corea

wpid-4419_.jpg
image_pdf

È stato assegnato al coreano “Crow’s eye view: the Korean peninsula” il Leone d’Oro per la migliore partecipazione nazionale alla Biennale di architettura 2014, inaugurata al pubblico lo scorso 7 giugno 2014. La giuria composta da Francesco Bandarin, Kunlé Adeyemi, Bregtje van der Haak, Hou Hanrue e Mitra Khoubrou ha riconosciuto alla proposta della Corea “la straordinaria capacità di presentare un nuovo corpus di conoscenza sull’architettura e l’urbanistica, in una situazione politica particolarmente delicata. Grazie all’utilizzo di diverse forme di rappresentazione, che facilitano l’interazione, è stata avviata una ricerca che supera i confini dell’architettura e guarda alla realtà geopolitica”. Il padiglione è curato Hyungmin Pai e Changmo Ahn, con commissario Minsuk Cho.

Il Leone d’argento è stato assegnato al Cile per “Monolith Controversies”, curato da Pedro Alonso e Hugo Palmarola con commissario Cristóbal Molina. Per la giuria il padiglione è meritevole del secondo premio “per la sua capacità di affrontare un capitolo critico della storia della globalizzazione mondiale. Focalizzata su un elemento essenziale dell’architettura moderna – il muro prefabbricato di cemento – la ricerca cilena sottolinea il ruolo degli elementi architettonici in diversi contesti sia ideologici che politici”.

È stato anche assegnato un altro Leone d’argento per il miglior progetto di ricerca della sezione Monditalia di Fundamentals: è “Sales oddity. Milano 2 and the politics of direct-to-home TV urbanism” di Andrés Jaque/Office for political innovation. Questa la motivazione della giuria: “Il progetto di ricerca presenta in maniera critica un aspetto fondamentale delle società moderna: come il potere dei media possa occupare altri spazi sociali, sia fisicamente che politicamente. Il progetto si basa su una ricerca innovativa, che utilizza sondaggi e interviste con progettisti e residenti e si riappropria del linguaggio dei mass media. Anche se basata su un caso italiano, questa questione è presente in molti altri contesti ed assume sempre maggiore importanza in una situazione internazionale dominata dalla cultura tecnologica e neo-liberale”.

Da segnalare anche le menzioni. Per le partecipazioni nazionali, al b (per “Arctic Adaptations: Nunavut at 15”), alla Francia (per “Modernity: promise or menace?”) e alla Russia (per “Fair Enough: Russia’s past our Present”). Per Monditalia a “Radical Pedagogies: Action-Reaction-Interaction”, “Intermundia” e “Italian Limes”.

Di seguito, il video integrale della cerimonia di premiazione.

 

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Biennale di architettura, il Leone d’oro alla Corea Architetto.info