Cosa c'entra Tom Dixon con il Museo della Scienza di Milano? | Architetto.info

Cosa c’entra Tom Dixon con il Museo della Scienza di Milano?

wpid-4671_dixon.jpg
image_pdf

Una collisione di tecnologia, cultura e design. Così si potrebbe riassumere il nuovo progetto che vede impegnato l’eclettico designer britannico nel capoluogo lombardo. L’obiettivo? Far diventare il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano il nuovo epicentro del Salone del Mobile 2012.

Il progetto si chiama Most e si tratta della prima preview riguardante la settimana milanese del design. Tra il 17 e il 22 aprile prossimi, Tom Dixon trasformerà il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in un’articolata piattaforma in cui i protagonisti del design, dell’arte, della moda potranno presentare le proprie installazioni.

Con il progetto Most, insomma, le storiche stanze del museo meneghino diventeranno una nuova destinazione per l’innovazione e la cultura. “Tra un elicottero in legno di Leonardo Da Vinci e un sottomarino del XVI Secolo – si legge nella nota ufficiale – ogni espositore occuperà uno spazio individuale all’interno dei 40.000 metri quadri del museo per formare un’unica grande mostra tematica. Most metterà in vetrina differenti esposizioni, anche nell’area esterna di circa 1.000 metri quadri, con più piccole installazioni.

“Creeremo un luogo – conclude la nota – dove potremo dimostrare la democratizzazione e l’innovazione della tecnologia declinata in arte, cibo, moda, industria e comunicazione“.

O.O.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Cosa c’entra Tom Dixon con il Museo della Scienza di Milano? Architetto.info