Da Piano a Louis Kahn, le nomination dei "Designs of the Year" 2013 | Architetto.info

Da Piano a Louis Kahn, le nomination dei “Designs of the Year” 2013

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La montagna di libri di Mvrdv, il Superkilen a Copenhagen, gli onnipresenti Renzo Piano (con The Shard) e Zaha Hadid (con Galaxy Soho) ma anche lo storico completamento del Four Freedoms Park del grande Louis Kahn e il vincitore della Biennale di Architettura di Venezia “Home for All” di Toyo Ito. Sono solo alcune tra le più importanti opere architettoniche dell’anno appena trascorso, che ‘concorreranno’ per il titolo di “Designs of the Year 2013”, detti anche gli ‘Oscar’ del design mondiale.

Ad annunciare le ‘nomination’ il London Design Museum, curatore del premio dal 2008 e che esporrà fino al 20 marzo una mostra che raccoglie i progetti nominati. Per ognuna delle sette categorie in gara (architettura, mondo digitale, moda, arredo, grafica, prodotto, trasporti) verrà eletto un vincitore, che a sua volta si contenderà con i progetti premiati il titolo di ‘vincitore assoluto’.

La sezione ‘architettura’ quest’anno mette in fila le grandi archistar insieme ai progetti più rivoluzionari sul piano urbanistico, progettuale e persino performativo: di fianco a costruzioni classiche come il prisma specchiato del Moca (Museum of Contemporary Art) di Cleveland e la Clapham Library a Londra troviamo anche progetti più singolari, come l’ostello momentaneo sul tetto del Southbank di “A room for London” di David Kohn o la performance dal taglio politico e irriverente “Ikea Disobedients”. Resta da vedere se il 2013 vedrà finalmente il trionfo assoluto dell’architettura sulle altre categorie: dal 2008 alla passata edizione non è mai successo, premiando al contrario operazioni come il Poster di Barack Obama (2009) di Shepard Fairey o la Torcia olimpica di BarberOsgerby (2012). Il vincitore sarà annunciato il 17 aprile 2013.

Di seguito, tutte le nomination della categoria “Architettura”:

– A Room For London, (Southbank Centre, Regno Unito) di David Kohn Architects in collaborazione con l’artista Fiona Banner

– Astley Castle, Warwickshire (Regno Unito) di Witherford Watson Mann

– Book Mountain, Spijkenisse (Paesi Bassi) di Mvrdv

– Clapham Library, London (Regno Unito) di Studio Egret West

Four Freedoms Park, New York (Usa) di Louis Kahn

Galaxy Soho, Pechino di Zaha Hadid

– Home For All, Venice 2012 Architecture Biennale di Akihisa Hirata, Sou Fujimoto, Kumiko, Inui and Toyo Ito

– Ikea Disobedients, performed at MoMA PS1, New York (Usa) di Andrés Jaque Arquitectos

– Kukje Art Centre, Seoul (Corea del Sud) di SO-IL

– La Tour Bois-Le-Prêtre, Parigi (Francia) di Druot, Lacaton and Vassal

– Metropolitan Arts Centre, Belfast (Regno Unito) di Hackett Hall McKnight

– MOCA (Museum of Contemporary Art), Cleveland (Usa) di Farshid Moussavi Architects

– Museum of Innocence, Istanbul (Turchia) di Orhan Pamuk con Ihsan Bilgin, Cem Yucel e Gregor Sunder Plassmann

– Thalia Theatre, Lisbona (Portogallo) di Gonçalo Byrne Arquitectos & Barbas Lopes Arquitectos

The Shard, Londra (Regno Unito) di Renzo Piano

– T-Site, Tokyo (Giappone) by Klein Dytham

Superkilen, Nørrebro (Danimarca) di Big, Topotek1 and Superflex

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