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Dall’Agenzia delle Entrate nuove indicazioni sul ‘bonus mobili’

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Con la circolare 29/E emanata nei giorni scorsi, l’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti in merito al bonus al 50% per l’acquisto di mobili e elettrodomestici ai fini di ristrutturazione edilizie, previsto dal decreto legge n. 83/2012. Come è noto, il bonus è valido per le spese e sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 purché siano collegate alla detrazione per ristrutturazioni edilizie con spese sostenute dal 26 giugno 2012.

In primo luogo, l’Agenzia chiarisce che oltre al pagamento con bonifico bancario o postale vale anche l’acquisto con carta di credito o di debito. In questo caso, la data di pagamento corrisponde al giorno di utilizzo della carta da parte del titolare, che risulta nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Ovviamente le spese sostenute devono essere “documentate”, attraverso la relativa documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.

L’importo agevolabile è pari a 10mila euro per unità immobiliare: possono rientrare nella detrazione, ad esempio, i letti, gli armadi, le scrivanie, i divani e in generale gli elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, con la classe A per i forni, ma anche le spese di trasporto e montaggio.

I lavori edilizi che danno diritto alla detrazione del 50% possono riguardare le singole unità immobiliari così come le parti comuni degli edifici residenziali. In caso di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali, tuttavia, i singoli condomini che usufruiscono pro quota della relativa detrazione non possono detrarre le spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici da destinare all’arredo della propria unità immobiliare ma solo gli arredi delle parti comuni, come ad esempio le guardiole oppure l’appartamento del portiere.

Oltre al cosiddetto ‘bonus mobili’, l’Agenzia offre ulteriori chiarimenti sulla detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici, che è stata prorogata fino al 31 dicembre 2013 con un aumento dello sconto dal 55% al 65%. Nello specifico la proroga riguarda tutti gli interventi già previsti dalla legge n. 296/2006 tra cui, ad esempio, gli interventi di riqualificazione energetica globale di edifici esistenti, con un limite massimo della detrazione pari a 100mila euro; gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari che riguardano coperture, pavimenti e finestre, con uno “sconto” massimo pari a 60mila euro; l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda con un tetto massimo di detrazione pari a 60mila euro; gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, con detrazione fino a 30mila euro.

La proroga, specifica l’Agenzia, vale fin dal 6 giugno 2013 e sempre con aliquota del 65% anche per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, che in principio erano stati esclusi dal decreto legge e poi riammessi in fase di conversione.

Se gli interventi riguardano parti comuni di edifici condominiali o tutte le unità immobiliari del condominio, la proroga ‘si allunga‘ fino al 30 giugno 2014. Infine, va ricordata anche la speciale detrazione del 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2013 per gli interventi realizzati su edifici che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, destinati dai contribuenti ad abitazione principale o allo svolgimento di attività produttive, a condizione che le procedure autorizzatorie siano state avviate dal 4 agosto 2013.

Per consultare il testo integrale della circolare, clicca qui.

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