Design (e benessere) in bottiglia | Architetto.info

Design (e benessere) in bottiglia

wpid-4306_apicnik.jpg
image_pdf

Oltre 22 miliardi di bottiglie di plastica vengono utilizzate in tutto il mondo ogni anno. Il nostro obiettivo è ridurre questo consumo migliorando la qualità e il gusto dell’acqua del rubinetto e incoraggiando così le persone a smettere di comprare acqua in bottiglia”. Così i designer dello studio londinese Black+Blum spiegano la loro ultima creazione.

A prima vista una semplice bottiglietta d’acqua, ma in realtà nasconde un “segreto”. Eau Good contiene infatti binchotan, un carbone attivo che assorbe gli odori, ad esempio di cloro, e purifica l’acqua.

Impiegato in Giappone come un depuratore d’acqua dal XVII secolo, il Binchotan è in grado di ridurre il cloro, mineralizzare l’acqua con calcio, ferro e magnesio e riequilibrare il pH. Il carbone attivo può essere utilizzato per un massimo di 6 mesi.

Le sue origini non sono del tutto chiare, ma si ritiene che una forma di carbone binchotan, a volte indicato come carbone bianco, sia stato introdotto in Giappone dal monaco e studioso giapponese Kukai 1.200 anni fa, ma fu durante il periodo Edo, nel XVII secolo, nel che un uomo chiamato Binchuya Chozaemon lo rese popolare.

O.O.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Design (e benessere) in bottiglia Architetto.info