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Edizione speciale per la cinepresa retro-vintage

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In occasione del Festival di Cannes 2012, ancora in corso, è stata presentata la Lomokino Mubi Edition, originale punto d’incontro tra il nuovo prodotto in grande ascesa nato dalla “filosofia Lomo” e il portale Mubi, piattaforma internazionale prediletta dai cinefili di tutto il mondo, sulla quale è possibile vedere film mai distribuiti e grandi classici pagando un abbonamento mensile dal prezzo irrisorio.

Lanciata da pochi mesi, la LomoKino ha riscosso subito un immediato successo, non solo tra i cinefili, stimolati dalla possibilità di ricreare l’effetto analogico dei vecchi super-8 ma con una qualità fotografica superiore, ma anche come oggetto “retro-vintage”. Permette di realizzare in tempo reale filmini in 35mm, vale a dire nel formato fotografico “classico” delle pellicole cinematografiche. I film possono essere realizzati in bianco e nero o a colori, e le tipologie di pellicola utilizzabili offrono molta varietà di scelta.

A differenza della scatola classicamente “nera” della Lomokino standard, la Mubi Edition è bianca e caratterizzata dal motivo grafico a pallini colorati che contraddistingue il social network cinefilo. La ghiera è inoltre firmata da un artista d’eccezione: il thailandese Apichatpong Weerasethakul, uno dei nomi di massimo spessore della nuova ricerca cinematografica, vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2010 con l’enigmatico Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti, prediletto dall’allora presidente di giuria Tim Burton.

Weerasethakul ha realizzato appositamente per la partnership un cortometraggio girato in Lomokino. Chi acquista la macchina ha in omaggio una pellicola con alcune scene del film, insieme a un mese di abbonamento al portale.

 

V.R.

 

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