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Aldo Cibic, dall’esperienza di freedom room ad altri progetti

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Giovedì 6 giugno 2013 alle ore 18.30, presso l’Auditorium del Museo regionale di scienze naturali di  Via Giolitti 36 a Torino, Aldo Cibic illustrerà la recente esperienza di Freedom Room, realizzato da Cibicworkshop in collaborazione con lo studio Comodo, e altri progetti.

L’incontro, introdotto da Luca Gibello, caporedattore de Il Giornale dell’Architettura, vedrà la partecipazione anche di Cesare Burdese, architetto ed esperto di architettura penitenziaria.

Freedom room rappresenta un nuovo concetto di ospitalità: un modulo abitativo essenziale, a basso costo, pensato con i detenuti e prodotto in carcere. Una proposta/prodotto, una mostra, una installazione per l’ospitalità temporanea e sociale, hotel diffusi, ostelli.

Il design può essere uno strumento di innovazione sociale? Può dare risposte a nuovi bisogni emergenti? Può, in altre parole, essere uno strumento di liberazione? Il problema è quello di creare delle soluzioni grazie alle quali, nelle stesse dimensioni, quelle funzioni si svolgano in modo tale che un modello del genere possa diventare una possibile nuova cella, la stanza di un hotel low-cost, di un campus, di un centro di prima accoglienza.

Si può anche ragionare su nuovi complessi abitativi a costo contenuto fatti con gli stessi moduli, ai quali aggregare parti comuni fornite dei più svariati servizi, in modo da generare socialità, momenti di scambio e di business.

Per informazioni:  tel.  011.5821668  – [email protected]www.alessiostudio.com

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