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BioMilano – Three cities in Flux

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In questo quarto appuntamento del ciclo “Three Cities in Flux” – Un’indagine sulla riqualificazione urbana a Londra, Milano e Roma – in programma all’Accademia Britannica di Roma a cura di Marina Engel, l’attenzione si sposterà da Londra a Milano con la conferenza e mostra di Stefano Boeri, BioMilano.

“Three Cities in Flux” è un evento organizzato in diversi cicli, in programma all’Accademia Britannica di Roma a cura di Marina Engel. Il quarto appuntamento si svolgerà dal 7 al 28 febbraio. La mostra, che sarà inaugurata giorno 7 alle 19.30 sarà preceduta lo stesso giorno da una conferenza stampa, presentata da Pippo Ciorra, durante la quale interverrà l’architetto Stefano Boeri, che da anni propone una serie di riflessioni, ricerche e progetti per la città di Milano, immaginando nuove vitali ibridazioni tra le tre sfere ambientali: urbana, rurale, naturale.

Il percorso proposto si intitola BioMilano ed è è il racconto di queste visioni. É la storia di un flashforward, la narrazione nel futuro della biologica trasformazione della città di Milano, che si sviluppa tra sogni provocatori che diventano progetti, e progetti lungimiranti che si tramutano in sfide planetarie. E’ un’intera città che ridefinisce la propria geografia e biografia attraversando tutte le scale e in tutte le dimensioni: dal progetto di un Metrobosco che la circonda e rigenera importanti aree di transizione, alla natura artificiale delle torri residenziali che organizzano un vero e proprio Bosco Verticale, dall’immenso giardino botanico immaginato per Expo 2015 che restituisce valore planetario alle dimensioni locali dell’orti, alle sessanta Cascine di proprietà comunale che, attraverso pratiche sociali, sono oggi l’interfaccia tra la città e il mondo rurale, dalle provocatorie nuove forme di agricoltura urbana immaginate durante il corso universitario L’agricoltura della città, ai prototipi per moduli abitativi in legno CasaBosco, che innescano decisivi meccanismi di rigenerazione ambientale.

A proposito del progetto Stefano Boeri afferma: “L’idea nostalgica di recuperare la forma di un territorio suddiviso in poche grandi campiture viene quotidianamente smentita dai bisogni economici delle popolazioni urbane, dalle loro aspettative culturali, dalle esigenze di mobilità nel territorio e dalla poliarchia decisionale che ha trasformato l’Europa in un universo governato da una moltitudine di soggetti e istituzioni, idiosincratico nei confronti di un’unica autorità pubblica e condivisa. Oggi alle tre grandi sfere ambientali corrispondono dei territori ibridi e contaminati. Composti spesso da paesaggi temporanei e in transizione: aree agricole che diventano parchi o quartieri urbani; aree industriali che diventano oasi naturali; piazze e cortili che diventano orti urbani; infrastrutture bonificate grazie a forme di coltivazione temporanea; aree naturali che diventano appezzamenti coltivati o di pascolo; aree rurali che tornano alla natura in forma di parchi a tema.”

BioMilano, come le altre mostre del ciclo Three cities in flux, analizzerà le relazioni tra queste idee e i complessi processi di trasformazione che legano urbanistica e politica, necessità di cambiamento collettive e interessi economici individuali, progettazione condivisa e vicende polemiche travagliate. I sei progetti in mostra agiscono come casi studio per esaminare i processi della riqualificazione urbana in termini di scala d’intervento, modello contrattuale, natura degli investimenti finanziari, composizione del gruppo di soggetti coinvolti, ricadute economiche, sociali ed ambientali sul territorio.

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