Cersaie 2016: porti e coste italiane al centro di Cer-Sail | Architetto.info

Cersaie 2016: porti e coste italiane al centro di Cer-Sail

L'ormai classico appuntamento con Cer-Sail, mostra collettiva parallela al Cersaie 2016, è dedicato alla valorizzazione delle aree portuali italiane

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Come è ormai consuetudine da qualche anno, l’apertura del Cersaie 2016 coincide anche con Cer-Sail – Italian Style Concept, la mostra collettiva organizzata durante il rinomato Salone Internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno (26-30 settembre 2016). Giunta alla terza edizione, Cer-Sail quest’anno focalizza l’attenzione su un tema progettuale attuale e di interesse economico per le aziende che verranno coinvolte: la valorizzazione delle aree portuali italiane.

I due curatori Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli hanno scelto il tema alla luce del particolare contesto morfologico italiano: con 8.000 km di coste l’Italia ha tutte le potenzialità per diventare il più grande e organizzato hub naturale sul Mediterraneo e così, il Consiglio dei Ministri nel 2014 ha approvato il Piano strategico nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL), con il fine di migliorare la competitività del sistema portuale italiano. Alcuni dati (fonte Ministero dei Trasporti – 2014) per comprendere l’importanza del settore: 41 milioni i passeggeri che viaggiano via mare in Italia (20% del traffico UE) oltre a 10,4 milioni di crocieristi (uno su tre del totale degli imbarcati e sbarcati in Europa).

Per presentare nuovi concept volti alla riqualificazione e valorizzazione dei porti turistici italiani, il progetto Cer-Sail – Italian Style Concept prende spunto dai grandi porti classici, come quelli di Anzio o Cartagine, luoghi di aggregazione e di scambio commerciale e culturale.

Racconta Angelo Dall’Aglio:
Abbiamo ricostruito una sorta di agorà marina, una piazza al cui centro svetta un faro, punto di riferimento reale e metaforico, attorno a cui creare nuovi spazi collettivi d’incontro e di scambi, siano essi culturali o commerciali, senza dimenticare naturalmente la ristorazione.

Aggiunge Davide Vercelli:
Abbiamo pensato anche ai luoghi del benessere perché un ambiente salubre e suggestivo come il porto invita indubbiamente anche all’attività fisica. L’aspetto emozionale della mostra sarà completato con la gigantografia (circa 200mq) di un tramonto sul mare, mentre una nave si allontana all’orizzonte. Con Cer-Sail avremo insomma una nuova visione del porto, non solo luogo di transito ma territorio di connessione tra attività urbane e ambiente naturale, fruibile durante tutto l’anno”.

Nella gallery di seguito, il concept immaginato.

Nel porto immaginato da Cer-Sail – Italian Style Concept s’incontreranno in uno scambio creativo di design e tecnologia, numerosi prodotti e aziende italiane provenienti da vari settori: dalle ceramiche, dall’arredamento alle superfici, dall’attrezzatura sportiva all’arredo bagno fino al food, al tessile. La mostra favorirà la collaborazione tra le stesse aziende, affinché facciano rete, creino connessioni e collaborazioni tecnico-commerciali che possano svilupparsi ulteriormente anche al termine dell’evento. Sarà quindi un palcoscenico di 1.500 metri quadrati – Pad. 30 del Quartiere Fieristico di Bologna – che metterà in mostra il meglio dell’Italian Style, progettuale e produttivo.

Per informazioni, visita il sito.

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