Comfort abitativo, una conquista culturale: il bilancio di Klimahouse Toscana 2016 | Architetto.info

Comfort abitativo, una conquista culturale: il bilancio di Klimahouse Toscana 2016

Non sono solo i numeri a confermare l'efficacia del formato 'local' di Klimahouse: c'è la certezza per l'evento di agire sempre più da motore propulsore di una cultura del risanamento energetico, come dimostrano progettisti e proprietari accorsi a Firenze. Il nostro bilancio

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Le fiere e gli eventi dedicati all’edilizia tendono, sempre di più, ad affrancarsi dal semplice ruolo di vetrina di espositori e a diventare promotori di “cultura del costruito”. Non sempre questo obiettivo è raggiunto, e a volte ci si perde in proclami più che in fatti concreti. Non è quello che succede – da anni, ormai – con gli eventi a marchio ‘Klimahouse‘: l’iniziativa di Fiera Bolzano sta da tempo sperimentando una versione di formato sui più diversi territori locali nazionali, cercando di declinare i principi dell’architettura sostenibile, dell’edilizia efficiente e del risanamento energetico alle peculiarità edilizie e climatiche delle varie aree, da Como a Bari, dall’Umbria alla Sicilia, che sarà sede di una futura edizione dell’evento.

La ‘versione fiorentina’ di Klimahouse – Klimahouse Toscana – ha chiuso i battenti lo scorso 3 aprile 2016 riscuotendo, ancora una volta, un grande successo. E non è solo questione di numeri – pur lusinghieri: 6.000 visitatori fra operatori del settore, tecnici, professionisti e privati, di cui oltre 2.000 visitatori che hanno preso parte ai convegni e assistito ai workshop.

È la certezza di aver contribuito concretamente a stimolare una sensibilità sempre più forte per le tematiche del risparmio energetico, attenzione che – grazie anche al buon momento sul piano degli incentivi fiscali – si è tradotta realmente in richieste concrete alle aziende di preventivi e agli esperti CasaClima di importanti consulenze (gratuite per chi era alla Stazione Leopolda). Con qualche novità: la presenza, sempre più frequente, di cittadini ‘accompagnati’ da progettisti personali, che siano architetti, ingegneri o geometri, giunti a Klimahouse Toscana insieme proprio per verificare insieme le tecnologie più efficaci, i materiali migliori e le varie proposte su cui investire. Perché ristrutturare, certamente, ha un costo e quindi va fatto secondo il più equilibrato piano economico possibile.

“Siamo soddisfatti dal risultato di Firenze, altissimo il numero di partecipanti ai convegni e alle visite guidate di Insight”, spiega Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano, che abbiamo intervistato qui. “Questo è un indicatore che testimonia anche questa volta la qualità di questa manifestazione e l’alto livello di contenuti proposti, anche grazie alla forte collaborazione con i partner nazionali e locali”.

FieraBolzano conferma così l’obiettivo – certamente ambizioso nel momento in cui fu data origine all’evento – di porsi sul territorio nazionale (con ricadute anche oltreconfine) come motore propulsore di buone pratiche del comfort abitativo e dell’efficienza energetica, incubatore di idee e di tecnologie. Un ruolo autenticamente culturale, come hanno confermato anche le istituzioni che hanno preso parte all’evento: Regione, Comune, Città metropolitana, Provincia autonoma di Bolzano, senza omettere il prezioso ruolo dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia e quello cruciale della stessa Agenzia CasaClima (leggi l’intervista a Stefano Fattor).

Dichiarazioni, temi, convegni 

“I dati di partecipazione manifestano indubbiamente un forte interesse da parte del pubblico e degli addetti ai lavori” dichiara Sergio Gatteschi, Amministratore Unico dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia, “e altrettanto rilevante è stato il grado di partecipazione delle autorità degli enti locali a tutti i livelli, dal Comune di Firenze, alla Città Metropolitana, alla Regione Toscana, i quali hanno dato vita a un dibattito politico di livello molto alto rispetto ai temi dell’efficienza energetica in edilizia in Toscana. Anche i temi sviluppati nei convegni, sempre affollatissimi, e il confronto che ne è scaturito, hanno portato a considerazioni e spunti di riflessione davvero notevoli, a mio avviso i più alti degli ultimi anni”.

Durante i 3 giorni di manifestazione hanno preso vita infatti 15 convegni, occasioni di formazione, confronto e approfondimento sui temi più rilevanti e sentiti per il settore, trattati da molteplici punti di vista.

Fra i vari temi, argomento preponderante sicuramente è stato quello della ristrutturazione del patrimonio esistente, quale settore trainante dell’economia toscana e italiana in genere, in questa congiuntura. Nel convegno organizzato da Agenzia CasaClima e AFE in collaborazione con gli Ordini e Collegi professionali “Riqualificare il costruito: alleanza per uno sviluppo sostenibile” – a cui hanno preso parte oltre 330 partecipanti – è emersa una panoramica a 360° sullo stato dell’arte e gli orizzonti futuribili dell’efficienza e riqualificazione energetica: dall’analisi degli errori più comuni alla qualità del cantiere, dall’analisi degli edifici in regime dinamico alle riflessioni sulla domanda di efficienza energetica a Firenze, dando vita a un confronto tecnico e culturale – come ricordato dal Dott. Gatteschi di AFE – di livello molto alto.

Buone pratiche della riqualificazione energetica del costruito, il convegno del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Firenze

Sulle “Buone pratiche della riqualificazione energetica del costruito” era incentrato anche il convegno organizzato dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Firenze, in cui sono stati esposti casi pratici raccontati dai tecnici protagonisti della gestione del cantiere. Durante il seminario sono stati analizzati alcuni casi di riqualificazione energetica in provincia di Firenze sia in ambiente urbano che in area rurale, ponendo l’attenzione sugli obbiettivi, i metodi e i risultati ottenuti con gli interventi.

Al termine della seconda giornata della manifestazione, il Geom. Francesco Sulli, referente per i convegni Klimahouse Toscana dichiara: “I convegni organizzati dal Collegio dei Geometri della Provincia di Firenze hanno visto la partecipazione di oltre 120 persone, non solo geometri. Ritengo centrato, con ottimo successo l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sui temi della riqualificazione energetica degli edifici. Inoltre è da sottolineare come sia emerso dal dibattito, il riconoscimento della centralità della figura del geometra nel ruolo di collegamento tra committenza, progettazione e corretta esecuzione di interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico.”

Le nuove regole del gioco per l’edilizia, convegno a cura di ANIT

A Klimahouse Toscana è stato possibile approfondire l’aspetto normativo, ovvero “Le nuove regole del gioco per l’edilizia”, nel convegno a cura di ANIT, in cui è stata illustrata la nuova legislazione sull’efficienza energetica in edilizia. I requisiti introdotti dalle nuove norme prevedono il raggiungimento di elevate prestazioni dell’involucro non solo dal punto di vista termico ma anche acustico, in cui la progettazione integrata diventa fondamentale per rispettare tutti i livelli di comfort. Durante l’evento sono state inoltre presentate le criticità del decreto e le soluzioni tecnologiche più prestazionali per risolverle.

“Crediamo fortemente alla manifestazione Klimahouse, fin dal suo primo anno di organizzazione e alla sua più recente declinazione toscana. In occasione dell’edizione 2016 appena conclusa abbiamo proposto un convegno gratuito per i professionisti sul tema delle più recenti novità in campo termico e acustico focalizzandoci sulla nuova legislazione del 2015. L’evento ha riscosso moltissimo successo (oltre 200 partecipanti) confermando la sensibilità e l’interesse dei professionisti sui temi proposti. ANIT da moltissimi anni organizza Tour di convegni in tutta Italia ed è per questo che ci troviamo in linea con l’idea che anche una Fiera possa essere itinerante, soprattutto su un territorio come quello italiano dove ciascuna regione ha la sua specificità” dichiara l’Ing. Valeria Erba, Presidente ANIT.

Tra convegni formativi (solo per citarne alcuni, quello di Anit su “Le nuove regole del gioco per l’edilizia” e quello di BioNet sulla filiera legno-energia) e visite a Insight, la casa-modello dell’innovazione impiantistica esposta a Bolzano e riproposta all’ingresso della Stazione Leopolda, non si può non segnalare l’esperienza interattiva della Klimahouse Academy, l’evento che ha visto gli artigiani CasaClima realizzare (e smontare) in soli tre giorni un tetto classico alla fiorentina perfettamente isolato (leggi l’approfondimento). La dimostrazione più concreta in assoluto che intervenire sull’esistente senza rinunciare a una ‘visione’ innovativa sul piano energetico è non solo auspicabile, ma soprattutto possibile. Ed è quando si passa dalle ipotesi alla concretezza, che si può realmente parlare di ‘successo’.

Il prossimo appuntamento di Klimahouse è previsto in Sicilia dal 28 al 29 ottobre 2016 in forma di mostra-convegno per risanamento ed efficienza energetica in edilizia a Radicepura – Giarre nella provincia di Catania. Ci sono alcune aziende che seguono Klimahouse in tutte le sue edizioni, da Bolzano alle itineranti, tra queste la ditta Griesser che a Klimahouse Toscana a ha confermato la sua presenze anche per Klimahouse Sicilia. Debora Di Simio, la titolare, afferma: “Preferiamo partecipare a più manifestazioni ben radicate nel territorio che ad un unico grande evento per poter essere presenti in ogni regione in maniera capillare, e questa la nostra strategia e per questo siamo stati presenti a Bolzano a gennaio, ci siamo ora con gran soddisfazione e saremo presenti anche in Sicilia”.

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