Diana Vreeland after Diana Vreeland | Architetto.info

Diana Vreeland after Diana Vreeland

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A Venezia si inaugura la prima grande mostra dedicata alla straordinaria e complessa figura della giornalista Diana Vreeland (Parigi 1903 – New York 1989), per approfondire i molteplici aspetti del suo lavoro, alla ricerca di inedite chiavi interpretative della grammatica del suo stile e del suo pensiero. Un’esposizione che si propone di decontestualizzare i molti pezzi che compongono la sua caleidoscopica carriera, per riconnetterli in una nuova lettura dei molteplici significati che sottendono alla sua ormai mitica esperienza professionale e umana.

In mostra non solo vestiti, per quanto numerosi e straordinari saranno gli abiti che si potranno ammirare, ma anche il tempo, gli oggetti e la loro stessa “aura”, per mostrare come la moda sia un fenomeno complesso e un osservatorio privilegiato per interpretare gusti e tendenze della contemporaneità.

Un percorso che cerca di restituire il “magnifico incedere” con cui Diana Vreeland ha attraversato la moda del Novecento, prima negli anni di “Harper’s Bazaar” e “Vogue”, poi nel suo ruolo di Special Consultant per il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York.

Si potranno ammirare abiti che appartengono alla storia della moda e che per la prima volta arrivano in Italia: i capi di Yves Saint Laurent e Givenchy indossati da Diana Vreeland, provenienti dal Metropolitan Museum of Art di New York, alcuni straordinari pezzi di Balenciaga di proprietà del Cristóbal Balenciaga Museum, le creazioni più iconiche di Saint Laurent della Fondation Pierre Bergé – Yves Saint Laurent, infine, abiti preziosi che hanno segnato la moda del secolo appena passato, provenienti da prestigiose collezioni private e archivi aziendali, fra cui capi di Chanel, Schiaparelli, Missoni, Pucci e costumi dei Ballets.

Curata da Judith Clark e Maria Luisa Frisa, la mostra è ospitata negli spazi di Palazzo Fortuny.

V.R.

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