EcoTechGreen Award 2018: ecco chi ha vinto | Architetto.info

EcoTechGreen Award 2018: ecco chi ha vinto

Proclamati i vincitori in occasione della chiusura del Forum Internazionale concorso "EcoTechGreen"

UNITED WORLD College Diljian in Armenia Tim Flynn Architects+ Udo Dagenbach ©
UNITED WORLD College Diljian in Armenia Tim Flynn Architects+ Udo Dagenbach ©
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Proclamati i vincitori – su oltre 80 candidature – della prima edizione del Premio Internazionale “EcoTechGreen”, importante riconoscimento che il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e PAYSAGE e la Rivista Internazionale TOPSCAPE, hanno promosso  in collaborazione con Padova Fiere, in occasione della decima edizione del Forum Internazionale ECOtechGREEN, incontro internazionale che nel settore dell’Architettura del Paesaggio sviluppa e indaga il tema del Verde tecnologico.

Vincitore per la categoria Verde Tecnologico e Infrastrutture Verdi è PAN ASSOCIATI con il progetto PARCO DELLA PACE A VICENZA. Menzione speciale al progetto PARCO DELLE MURA E DELLE ACQUE DI PADOVA E DEL VENETO CENTRALE di Vittorio Spigai. Altre menzioni sono state invece assegnate ai GIARDINI SOPRAELEVATI DI SANTS A BARCELLONA di Sergi Godia, all’IDEA PER UNA INFRASTRUTTURA DI PAESAGGIO IN CONTESTO URBANO PER LE EX AREE FALK A SESTO SAN GIOVANNI di Valerio Morabito. Ricevono infine una segnalazione HABITAT 32,91,AN A VICENZA candidato da Massimilano Cecchetto, CICLOVIA PELAGOS E PARCO URBANO A VENTIMIGLIA a cura di Luca Dolmetta e la NUOVA VIABILITÀ  PEDONALE E RAIN GARDEN DEL MOVICENTRO A VENARIA REALE di Manuel De Canal.

Tra i progetti presentati nella categoria “Green wall & visual identity” si sono invece distinti UNITED WORLD COLLEGE DILJIAN IN ARMENIA di Udo Dagenbach e VERTICAL GARDEN OF PALACE OF CONGRESS AT VITORIA-GASTEIZ IN SPAGNA di Jordi Serramia Ruiz, che ricevono il primo premio Ex Aequo. La menzione va al progetto ENERGY PARK DI VIMERCATE dello studio Garretti Associati, mentre sono stati segnalati il GIARDINO VERTICALE DEL TONDO GIOENI DEL COMUNE DI CATANIA presentata da Filippo Aiello di GreenTech e la RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DI EDIFICIO RESIDENZIALE UNIFAMILIARE A BASSANO DEL GRAPPA di Michele Baggio.

Tra i progetti della categoria “Hi-tech city landscape” il premio è invece andato a PAESAGGI SU MISURA: NATURA URBANA INNOVATIVA A PARIGI di Anna Carolina Fois. Riceve la menzione Anja Werner con la CASA SUL PARCO a Fidenza.

Per la sezione dedicata al verde tecnologico e shopping mall, la giuria ha inoltre voluto riconoscere solamente una menzione al progetto  RIMINI AUSA PARK: NEW PLAZA AND GREEN CONAD A RIMINI di Antonio Stignani.

Tra i candidati nell’ambito del Verde Tecnologico e Ricettività CASA RIGA CON AGRITURISMO A COMANO TERME candidata da Stefania Saracino e RIQUALIFICAZIONE CAMPEGGIO “CA’ SAVIO” NUOVO COMPLESSO CON FUNZIONE DI UFFICI DI RICEVIMENTO E PIATTAFORMA COMMERCIALE di Nicola Giora hanno conquistato la giuria posizionandosi al primo posto Ex Aequo, mentre una segnalazione è andata a Chiara Fanigliulo con  PIAZZA DEI TRE RE A FIRENZE.

Nell’ultima sezione, composta da Studi, ricerche, brevetti, tesi, prototipi relativi al verde high-tech, sono stati numerosi i riconoscimenti a partire dalla PARETE VERDE E GREEN ROOF LICEO KEPLERO di Antonio Vestrella che si è posizionato al primo posto, seguito da Marco Sala con il progetto di ricerca THE LIVING TOWER, AMSTERDAM. Ricevono invece una segnalazione per la ricerca il SISTEMA DI ASSEMBLAGGIO MODULARE DI BORDI/CASSERO PER LA REALIZZAZIONE DI VIALETTI E PISTE CICLABILI presentato da Gilberto Chiari per Tutor International, con la CASSAFORMA PREFABBRICATA A PANNELLO PER LA REALIZZAZIONE DI VERDE VERTICALE INTEGRATO NELLA COSTRUZIONE DI EDIFICI E DI GIARDINI (JESI – AN) presentato da Sergio Marinelli per Marinelli System, alla ricerca di prodotto RAYTENT – RECYCLED ACRYLIC YARD di Carlo Giovanardi, al prototipo SERRANOVA di Stefano Chiocchini e alle sperimentazioni relative alla LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLE PALME: TECNICHE ECOSOSTENIBILI INNOVATIVE a cura di Alberto Minelli. Nell’ambito delle tesi una menzione va a Francesco Liverotti con RENOVATIO, SAN FRANCISCO (USA) mentre viene segnalato ANIENE DI GREEN INFRASTRUCTURE, ROMA di Tiziana Giuliano.

Per la categoria Iconic Landscape, sono stati premiati per la sezione Verde Tecnologico e Infrastrutture Verdi i progetti di  EXPO DUBAI 2020 – THEMATIC DISTRICT PUBLIC REALM a cura di LAND Srl, NUOVO STADIO CAGLIARI CALCIO di Progetto CMR/Sportium, KING ABDULLAH PETROLEUM STUDIES & RESEARCH CENTRE ideato da Zaha Hadid Architects e LEISURE CENTRE MADINE’S LAKE  dello studio Urbicus; mentre per la categoria Green Wall e Visual identity è stato premiato il progetto della copertura vegetale del ONE CENTRAL PARK  di Patrick Blanc.  Nella sezione Hi-Tech City Landscape si sono posizionati al primo posto lo studio Gustafson Porter + Bowman con il progetto MARINA ONE, MAD Architecture con 8600 WILSHARE e Cino Zucchi Architetti con LAVAZZA HEADQUARTER. Per il Verde Tecnologico e Shopping Mall il premio è andato al progetto F.I.C.O. FABBRICA ITALIANA CONTADINA, curato dall’Arch. Thomas Bartoli. Joseph di Pasquale ha invece vinto con il progetto Chorus Life nella sezione Verde Tecnologico e Ricettività. Tra gli studi, ricerche, brevetti, tesi prototipi relativi al verde hi-tech è stato infine selezionato il progetto HORTIEXTREME, a cura di Luca Nardi, Ricercatore del Laboratorio di Biotecnologie di ENEA.

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