Environmental Technological Design: il master a La Sapienza di Roma in partenza a febbraio | Architetto.info

Environmental Technological Design: il master a La Sapienza di Roma in partenza a febbraio

Green Building, Architectural and Urban Requalification e Green Blue Infrastructure sono i temi centrali del nuovo percorso formativo de La Sapienza di Roma

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Il Master di secondo livello Environmental Technological Design, che si terrà da febbraio a luglio 2017 presso la Facoltà di Architettura e il Dipartimento di “Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, rappresenta l’evoluzione del Master Architettura Bioecologica e Tecnologie Sostenibili per l’Ambiente, attivo da più di 10 anni, e oggi si presenta interamente rinnovato nei contenuti e nella direzione, affidata al prof. arch. Luciano Cupelloni, e nelle partnership.

Il Master propone un percorso formativo finalizzato a sviluppare una professionalità avanzata nel campo dell’architettura bioecologica e delle tecnologie sostenibili per l’ambiente, capace di operare con la necessaria sensibilità culturale e le conoscenze tecniche appropriate.

L’obiettivo del Master è la formazione approfondita sulle tematiche proprie del progetto tecnologico ambientale dell’architettura – Environmental Technological Design – con particolare riferimento a tre principali tematiche:

– edifici di nuova costruzione / Green Building;
– edifici esistenti/ Architectural and Urban Requalification;
– spazi aperti urbani / Green Blue Infrastructure.

Il Master garantisce una formazione professionale spendibile operativamente sul mercato del lavoro anche grazie ad un collegio di docenti composto da professori della Sapienza che operano anche professionalmente e da esperti professionisti di rilievo nazionale e internazionale.

A partire da quest’anno accademico, il programma vede alcune importanti novità:

– uno specifico agreement con U.S. Green Building Council per il previsto LEED LAB che permetterà ai partecipanti di conseguire il primo livello di LEED AP (LEED Accredited Professional);
– la convenzione con ENEA – primario ente di ricerca nazionale su energia e tecnologie innovative – ai fini della formazione tramite specifici stage sui temi della sostenibilità e della progettazione B.I.M.;
– vari accordi con importanti studi di architettura italiani per il periodo di tirocinio;
– l’accordo con ATER ROMA per lo svolgimento di tirocini e progetti di riqualificazione dei grandi quartieri romani di Social Housing;
– l’accordo con HABITECH, Distretto Tecnologico Trentino per l’Energia e l’Ambiente – ente riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca operante nei settori dell’edilizia sostenibile, dell’efficienza energetica e delle tecnologie intelligenti per la gestione del territorio – ai fini della formazione tramite workshop e stage.

L’attività formativa è costituita da:

– lezioni frontali su criteri e metodologie operative;
– illustrazione critica dettagliata di casi studio significativi;
– descrizione di dirette esperienze progettuali dei docenti;
– incontri con professionisti di chiara fama;
– laboratori didattici finalizzati all’apprendimento di procedure analitiche e progettuali tramite l’impiego scientifico di software specialistici;
LEED LAB ai fini del conseguimento del primo livello di LEED AP;
– workshop progettuali finalizzati alla elaborazione della tesi di master.

Il percorso formativo ha durata annuale. Il corso è a numero chiuso. Il numero massimo di partecipanti è pari a 40 unità. Accedono al Master candidati provenienti da paesi europei o extraeuropei in possesso di titolo accademico conseguito all’estero equiparato al titolo di laurea conseguito in Italia. Il candidato ammesso al Master deve sostenere il pagamento della quota di iscrizione pari ad € 3.900,00 (tremilanovecento).
Le lezioni e i laboratori si terranno nell’intera giornata di venerdì e il sabato mattina, dalla metà di febbraio a metà luglio 2017. Conferenze e incontri si terranno anche in altri giorni della settimana, tre o quattro pomeriggi (dalle 15 alle 18) nell’arco del semestre.

Partecipanti uditori possono essere ammessi alla frequenza di specifici moduli, fino all’acquisizione di un massimo di 20 CFU. Il costo di iscrizione che gli uditori sono tenuti a corrispondere per la frequenza ad alcuni moduli dei Master è calcolato in rapporto ai crediti da acquisire.

Al Master Environmental Technological Design sono collegati due Corsi di Alta Formazione in Architectural and Urban Requalification e Green Building and Infrastructure, riservati a laureati triennali.
La partecipazione ai Corsi di Alta Formazione dà diritto all’attestato di frequenza e permette il riconoscimento di 20 Crediti formativi universitari all’interno del percorso del Master ETD.

Scarica il bando di concorso qui sotto.

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