Fare segni. Guido Strazza - Tito, Opere grafiche 1953-2009 | Architetto.info

Fare segni. Guido Strazza – Tito, Opere grafiche 1953-2009

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Sarà inaugurata il 10 febbraio alle ore 18.00 alla galleria Sala 1 presso la Piazza di Porta San Giovanni di Roma, la mostra Fare segni: Guido Strazza – Tito. Opere grafiche 1935 – 2009 a cura di Giuseppe Appella.

L’esposizione vuole dare nuovo rilievo alla grafica che in Italia non ha mai riscosso grande interesse da parte della critica né del collezionismo. Una selezione sapiente di lavori, dagli anni Cinquanta a oggi, di due artisti storici che si sono confrontati, come pochi, nella ricerca incisoria: Guido Strazza, uno dei più conosciuti artisti italiani in questo campo, e Tito, autore di un corpus grafico notevole ma pressoché sconosciuto.

Guido Strazza è nato nel 1922 a Santa Fiora (GS), pittore e incisore. Ha diretto in Calcografia Nazionale una ricerca di gruppo sul segno (1974-76) promossa dal Carlo Bertelli. Dall’Accademia di Lincei ha ricevuto il Premio Feltrinelli per la grafica (1988) e per l’incisione (2003). È stato direttore dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Tito Amodei (in arte Tito), pittore, scultore, incisore, è nato nel 1926 a Colli al Volturno (IS). Membro della Comunità passionista della Scala Santa, vive a Roma. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, inizia nel 1964 l’attività espositiva in Italia e all’estero. Nel 1970 ha fondato a Roma la galleria Sala 1.

A ospitare la mostra Sala 1, un’ex-chiesa trasformata nel 1967 in centro per l’arte, situato nel Complesso pontificio della Scala Santa, vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano.

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo (Sala 1- Fondazione Stauròs) che illustra i lavori dei due artisti, con un testo di Giuseppe Appella.

 

 

V.R.

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