Fuorisalone 2018: Biosphera 2.0 è in piazza Castello | Architetto.info

Fuorisalone 2018: Biosphera 2.0 è in piazza Castello

Al Fuorisalone, la casa della Energy Revolution apre le porte, per presentare le peculiarità del progetto

© Rockwool Italia Spa
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Dopo oltre 20 mesi di viaggio e 4.500 km percorsi in 10 diverse tappe, Biosphera 2.0, il modulo itinerante ad alta efficienza energetica che ha già fatto tanto parlare di sé, torna a Milano, proprio in occasione del Fuorisalone 2018.

Sarà questa volta l’elegante cornice di Piazza Castello ad ospitare, dal 17 al 22 aprile, la Casa della Energy Revolution: un contesto che contribuirà a sottolineare la continuità ideale tra il passato delle vestigia storiche e il futuro dell’abitare sostenibile. Qui sarà possibile visitare il modulo, scoprire le sue peculiarità e i progetti futuri: al momento si sta infatti lavorando ad una sua evoluzione, la versione Biosphera 3.0. Rockwool nella giornata di venerdì 20 aprile organizza tre diversi tour guidati.

Qui l’iscrizione all’evento gratuito di venerdì 20 aprile

Realizzata in soli 25 mq secondo gli standard più evoluti PassivHaus e Minergie, Biosphera 2.0 è un’abitazione perfettamente autonoma dal punto di vista energetico, provvista di illuminazione a led, cucina a induzione, elettrodomestici, impianti di riscaldamento e raffrescamento, che utilizzano tecnologie e materiali di ultima generazione. Il modulo ha dimostrato di poter garantire in diverse situazioni ambientali una temperatura confortevole compresa tra i 21°C in inverno e i 25°C in estate, ed è stato utilizzato anche come laboratorio di ricerca, per monitorare e raccogliere dati sull’energia, sulla fisiologia umana e sulla progettazione biofilica.

Lana di roccia Rockwool per isolare pareti e copertura

Ricordiamo che Rockwool ha collaborato attivamente al progetto, accanto ad altre aziende, come partner tecnico. Per isolare perfettamente il modulo, facendo sì che la temperatura, l’acustica e il comfort interno rimanessero invariati anche in condizioni climatiche estreme ed elevate sollecitazioni acustiche, si è scelto di utilizzare la lana di roccia Rockwool. In particolare per le facciate sono stati usati il sistema di isolamento a cappotto REDArt® in abbinamento alla soluzione per l’isolamento e il rivestimento di facciate ventilate REDAir®, per garantire un particolare effetto estetico. Per la copertura è stato invece utilizzato il pannello rigido in lana di roccia non rivestito a doppia densità Durock Energy.

Qui l’iscrizione all’evento gratuito di venerdì 20 aprile

Per maggiori informazioni su Biosphera e Rockwool, consultare il sito Rockwool nella sezione dedicata al progetto.

 

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