Futurismo Italiano 1909-1944 | Architetto.info

Futurismo Italiano 1909-1944

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All’interno del cartellone degli eventi per Helsinki Capitale mondiale del design 2012, il prestigioso museo Emma (Espoo Museum of Modern Art) ospita, in collaborazione con il locale Istituto Italiano di Cultura, la mostra “Italian futurism 1909-1944”, dal 2 marzo al 10 giugno.

E’ la prima retrospettiva mai realizzata nella nazione finlandese sul futurismo. La mostra copre tutti i periodi più rappresentativi del movimento, dalla nascita nell’anno 1909 al 1944. Sono esposti 51 artisti, tra i quali Allemandi, Balla, Carra, Depero, De Pistoris, Di Bosso, Erba, Marinetti, Prampolini, Rognoni, Rosso, Russolo, Severini. L’esposizione si muove sulle tracce delle principali mostre sul futurismo svolte in Italia e in Europa, coprendo tutti gli aspetti espressivi del movimento: dipinti, sculture, oggetti, arredamento, bozzetti e architettura.

La mostra definisce l’influenza del movimento sulle altre avanguardie e sull’arte del dopoguerra, sottolineandone l’originaria vocazione performativa, della quale documenta le declinazioni nei canali artistici, dalla poesia concreta di Marinetti alle composizioni pre-dada di Cangiullo, al design e al visual design di Calzavara, alla cartellonistica pubblicitaria di Depero – oggetto di un raffronto con gli stilemi neonatali delle correnti neo-pop – all’iconografia pre-pop di Balla negli anni trenta.

Curata da Giancarlo Carpi e Marco Ancora, la mostra è realizzata in cooperazione con Futur-ism, la Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma, la Estorick Collection of Modern Italian Art of London e il gruppo Unicredit.

 

V.R

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