Game zero 5885 | Architetto.info

Game zero 5885

wpid-2642_gamezeroloc.jpg
image_pdf

Visioni futuristiche, progettazione e simulazione del reale, teoria e filosofia del gioco, design e innovazione: sono alcune delle tematiche tirate in ballo da uno sguardo attento al fenomeno dell’ascesa dei videogame, mezzo prediletto di svago e interazione per ormai quasi tra generazioni.

Del resto se i grandi gruppi industriali investono sempre più in gaming è perché negli ultimi anni il settore ha superato, nella scala d’investimento mondiale, i leader del passato come il cinema.

Molto più che “retromaniaco” e vintage, perciò, appare lo sguardo di “gamezero 5885”, evento del momento nella capitale.

Una mostra trasversale che permette di fare il punto grazie a uno sguardo storico molto accurato: organizzata da Aiomi, il Movimento per la Cultura del Videogioco, “gamezero 5885” è gratuita ed è ospitata presso “La Pelanda Sala delle Vasche” a Roma. Dal primo esperimento del 1958, un rudimentale simulatore di tennis che usava lo schermo di un oscilloscopio, fino al 1985, racconta in modo unico e originale l’evoluzione di un oggetto misterioso e meraviglioso quale il Videogioco. 63 pannelli illustrati in italiano e in inglese, pareti giganti dedicate alle vecchie glorie del retrogaming, oltre 120 pezzi originali in esposizione tra console e giochi d’epoca originali e un’area interattiva per sperimentare il gaming vintage con le proprie mani. gamezero 5885 porta il retrogaming a un livello successivo, con l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico la storia del Videogioco, con tutti i suoi protagonisti, i suoi bizzarri aneddoti e le sue incredibili avventure.

Per ulteriori informazioni relative a gamezero 5885, si prega di visitare l’indirizzo

C’è tempo fino al 6 aprile.

V.R.

Copyright © - Riproduzione riservata
Game zero 5885 Architetto.info