Il Premio Mies van der Rohe 2013 in mostra alla Triennale di Milano | Architetto.info

Il Premio Mies van der Rohe 2013 in mostra alla Triennale di Milano

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Viene inaugurata oggi, giovedì 27 giugno, e resterà aperta fino al 1° settembre, la mostra dedicata al Premio Mies van der Rohe 2013, riconoscimento nato per un’iniziativa congiunta della Commissione europea e della Fundació Mies van der Rohe, per riconoscere l’eccellenza architettonica e valorizzare il contributo dei professionisti europei allo sviluppo di nuove idee e tecnologie.

La mostra si aprirà al termine del convegno, in programma questa sera alle 18.00, dal titolo “Constructing Europe. 25 Years of Arquitecture. Breaking New Ground”, con lo scopo di animare un dialogo tra architetti che hanno influenzato le ultime decadi delle nostre città e quei professionisti che stanno influenzando l’architettura di oggi e il suo futuro e inoltre di comprendere il ruolo dell’architettura e il modo in cui viene valutata. Saranno presenti Claudio De Albertis, presidente della Triennale di Milano e Giovanna Carnevali, direttore della Fundació Mies van der Rohe, e interverranno: Osbjoern Jacobsen, vincitore del premio, Vittorio Gregotti, Alessandro Scandurra, Cino Zucchi, Luca Piraino, Paola Pierotti.

Nell’anno del 25° anniversario del Premio, la mostra è composta da 40 opere e viene illustrata da pannelli fotografici e modelli appositamente realizzati dai rispettivi autori: il vincitore, il progetto cui è stata assegnata la ‘menzione speciale’ per il migliore architetto emergente, i finalisti, più le altre opere selezionate dalla giuria.

Nell’ambito del Premio 2013, sono state nominate in totale 335 opere, tra le quali la giuria ha selezionato le cinque finaliste e ha scelto come opera vincitrice Harpa – Sala concerti e centro conferenze di Reykjavik , Reykjavik, Islanda, progettata da Peer Teglgaard Jeppesen, Osbjørn Jacobsen (Henning Larsen Architects), Olafur Eliasson (Olafur Eliasson ) e Sigurður Einarsson (Batteríid Architects).

La giuria, composta da Wiel Arets, Pedro Gadanho, Antón García-Abril, Louisa Hutton, Kent Martinussen, Frédéric Migayrou, Ewa Porebska e Giovanna Carnevali, ha inoltre assegnato: la menzione speciale per il migliore architetto emergente a María Langarita e a Víctor Navarro (Langarita-Navarro Arquitectos) per la Nave de Música Matadero (Red Bull Music Academy), costruita per ospitare un festival musicale a Madrid.

Il Premio consiste in 60.000 euro, mentre la menzione speciale riceve un assegno di 20.000 euro. I vincitori vengono inoltre premiati con una scultura realizzata dall’artista catalano Xavier Corberó ispirata al Padiglione Mies van der Rohe, simbolo del Premio e una delle più grandi opere architettoniche del ventesimo secolo.

 

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