Il Salone del Mobile e Fuorisalone 2017 in sei mosse | Architetto.info

Il Salone del Mobile e Fuorisalone 2017 in sei mosse

Districarsi nel programma del Salone del Mobile 2017 è complesso, e figuriamoci in quello del Fuorisalone. Perciò, abbiamo ipotizzato "sei percorsi" per vivere il meglio, almeno secondo noi

Alfonso Femia and Gianluca Peluffo (Studio 5 + 1AA) per "A Joyful Sense of Work"
Alfonso Femia and Gianluca Peluffo (Studio 5 + 1AA) per "A Joyful Sense of Work"
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Dal 4 al 9 aprile, in anticipo di una settimana rispetto al calendario degli scorsi anni, anche per il 2017 gli appuntamenti della Design Week di Milano avranno mille e una ragione per consolidare questa manifestazione di settore come la più importante al mondo.

Di seguito il nostro elenco dei luoghi (del Salone “classico” e del Fuorisalone), dei dove e dei perché visitarli.

1. SaloneSatellite – Doppio evento per la sezione del Salone del mobile dedicata ai designer under 35. Si festeggiano i 20 anni di SaloneSatellite con “Collezione SaloneSatellite 20 anni” presso i padiglioni 22 e 24 della Fiera (dove ammirare pezzi fatti disegnare appositamente dai designer che hanno esordito proprio al SaloneSatellite), e con “20 anni di nuova creatività” presso la Fabbrica del Vapore (dove viene presentata, a cura di Beppe Finessi, un’antologia di pezzi presentati durante le venti edizioni del SaloneSatellite come prototipi poi entrati nel mercato).

Il Salone Satellite 2016 © Andrea Mariani

Il Salone Satellite 2016 © Andrea Mariani

2. WorkPlace 3.0 – Giunta al terzo anno, dopo la trasformazione nel 2015, la sezione dedicata all’arredamento per l’ufficio e al concept dei nuovi spazi di lavoro interpretati con le attuali esigenze professionali presenta lo speciale “A Joyful Sense of Work” (padiglioni 22 e 24), che reinterpreta i workplace delle nuove generazioni con quattro allestimenti a cura di Studio O+A, Ahmadi Studio, UNStudio/SCAPE e 5+1AA.

Ben van Berkel (UN Studio) and Jeff Povlo (SCAPE), Paesi Bassi, per A Joyful Sense of Work

3. xLux – Il lusso come si conviene, sofisticato e classico, reinterpretato nella contemporaneità. Si chiama infatti “Classico: Tradizione nel futuro” il percorso (padiglioni 2 e 3) del format del Salone dedicato al settore di fascia alta, che non conosce crisi. Non si tratta solo di carrellate lungo i marchi dei luxury group, ma di una vera e propria rassegna tra i produttori di materiali di alta qualità, tra aziende storiche che non hanno mai ceduto al compromesso del valore dei loro prodotti.
4. 5 Vie – È ormai il luogo di culto del Fuorisalone. Pur lontano dai giri più convenzionali e noti, 5VIE art+design è il progetto che più lega il design a Milano, occupandosi di marketing territoriale, e più specificamente del centro storico ambrosiano della città. Proprio da qui partirà la parata del Design Pride, il 5 aprile, in collaborazione con Seletti, Yoox e Wunderkammer.
5. Ventura CentraleVentura Lambrate allarga il suo raggio d’azione fino alla Stazione Centrale. Grazie all’intraprendenza di Ventura projects nasce Ventura Centrale nei locali degli ex Magazzini Raccordati collocati sotto i binari della stazione (circa 40 mila mq in disuso da quindici anni) per far rivivere nel quartiere «non solo shopping, ma anche arte e cultura». Tra gli espositori: Baars & Bloemhoff, Maarten Baas by Lensvelt, Panter & Tourron presented By Iqos, Lee Broom, MM Lampadari, Nason Moretti, Scapin, Matteo Zorzenoni, Salviati.

6. Zona Tortona – Per moltissimi è la mecca della Design Week, IL luogo dove il Fuorisalone ha mosso i primi passi. SuperStudio, Armani Silos, Mudec, Base (ex Ansaldo) sono i luoghi simbolo di questo percorso. Tra gli eventi più attesi presso SuperStudio per il Temporary Museum e il Materials Village, con una grande installazione dello Studio Patricia Urquiola, il padiglione dedicato alle smart city, con un focus sulla Polonia e la mostra “Tomorrow is Today”.

Leggi il nostro Speciale Salone 2017

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