Le Mindmaps di Giulio Ceppi in mostra a Bellagio | Architetto.info

Le Mindmaps di Giulio Ceppi in mostra a Bellagio

Il Museo degli strumenti per la navigazione ospita un'esposizione dell'architetto e designer Giulio Ceppi, docente al Politecnico di Milano e fondatore di Total Tool. Al centro, singolari mappe

Mindamps
Mindamps
image_pdf

Fino al prossimo 9 ottobre il Museo degli strumenti per la navigazione di Bellagio ospita Mindmaps, una singolare esposizione di Giulio Ceppi, architetto e designer nativo del ramo lecchese del Lario, docente al Politecnico di Milano e fondatore di Total Tool, lo studio che ha curato, tra le altre cose, l’innovativo progetto della stazione di servizio Villoresi Est.

La mostra miscela ironicamente strumenti originali, parte della collezione permanente del museo, con 15 tavole inedite, che rappresentano strumenti e mappe progettate dall’architetto durante la sua attività di design e ricerca. Sono strumenti unici, elaborati per classificare mercati e prodotti, per descrivere sensazioni e percezioni sensoriali, per definire strategie aziendali.

Il design è inteso non solo come attività pratica, ma anche di elaborazione intellettuale, di osservazione e classificazione di tendenze e fenomeni, che in queste mappe e strumenti sono incasellati e sistematizzati. Nel catalogo – con testi di Virginio Briatore, giornalista e Fulvio Carmagnola, filosofo – pubblicato da Chimera Edizioni, Ceppi spiega: “Facendo l’architetto, ho creduto di aver scelto di poter esplorare lo spazio, ma mi sono reso conto che invece era anche possibile esplorare il tempo, guardando verso il futuro, cercando di dare forma al domani e all’ignoto. Per fare questo però non basta porsi domande e formulare ipotesi più o meno bizzarre, ma occorre costruire mappe e strumenti”.

I diagrammi e le mappe organizzano criteri e argomenti tra i più diversi e disparati, che vanno dai principi per l’ecodesign (Architectura e Natura, 1993) alla filiera produttiva dei materiali elostomerici (SVGomma, 2003), dagli argomenti didattici di un nascituro Master in business design (Domus Academy, 2006) alle qualità del nuovo artigianato (Confartigianato, 2007), fino alle qualità di una marca globale (PepsiCo, 2010) alle specifiche caratteristiche territoriali di un vino (NinoNegri, 2014). MINDMAPS dimostra proprio il valore della cultura umanistica e politecnica, del “saper essere” e “saper fare” italiano che sono le ragioni di un’eccellenza creativa nel mondo.

Copyright © - Riproduzione riservata
Le Mindmaps di Giulio Ceppi in mostra a Bellagio Architetto.info