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La Siria al centro del workshop di progettazione Iuav

Parte W.A.Ve, il workshop estivo di progettazione dello Iuav. Al centro la ricostruzione in Siria, problema identitario oltre che architettonico e archeologico. Da segnalare le due mostre

Uno degli scatti di “Syria In/Out”, la mostra fotografica di Alessio Romenzi e Luca Sola attiva in concomitanza con il workshop Iuav dedicato alla Siria
Uno degli scatti di “Syria In/Out”, la mostra fotografica di Alessio Romenzi e Luca Sola attiva in concomitanza con il workshop Iuav dedicato alla Siria
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Si apre oggi a l’edizione 2017 di W.A.Ve, il workshop estivo di progettazione architettonica dell’Università Iuav, dedicata alla ricostruzione della Siria. Promosso in collaborazione con UN ESCWA, UNESCO e Aga Khan Award for Architecture e I-Barbon, il workshop ha come obiettivo quello di “creare un network importante di architetti, esperti locali e globali pronti ad avviare una riflessione sugli strumenti e sui metodi necessari a stabilire una pratica progettuale della ricostruzione di un luogo devastato dalla guerra”, spiega Alberto Ferlenga, rettore e curatore del progetto.

Inaugurazione del Workshop

Inaugurazione del Workshop

Prima del conflitto, l’Italia è stata uno dei primi partner commerciali della Siria, per volume di import/export, con esportazioni per 1.973 miliardi e importazioni per 1.473 nel periodo 2011-2014. Damasco e Roma mantengono tradizionalmente buoni rapporti economici, ma più di sei anni di guerra gravano sul sistema produttivo siriano e sugli scambi tra i due paesi.
La ricostruzione della Siria passa anche da una nuova politica di cooperazione internazionale.
Ed è alta l’attenzione del Consiglio dell’Unione europea. Dal sito istituzionale si legge che le Nazioni Unite e l’Unione Europea hanno firmato una dichiarazione comune che prevede, per il 2017, aiuti umanitari per 6 miliardi di dollari, a cui se ne sommeranno altri 3,7 per il periodo 2018-2020.
La ricostruzione in Siria è sia solo un tema architettonico, ma anche e soprattutto identitario e sociale. Nella lecture di apertura la sovrintendente Emanuela Carpani ha ricordato i 12 siti Unesco presenti in Siria: “La parola ricostruzione è una sconfitta per tutti – ha affermato la sovrintendente -, vorremmo più coerenza tra l’outstanding value dei siti UNESCO e le loro politiche di difesa e controllo. Il workshop di Iuav non offrirà una soluzione, ma un metodo e una nuova consapevolezza.”

W.A.Ve coinvolge 26 professionisti di fama e docenti provenienti da 14 paesi del mondo, per 1000 studenti in campo a Venezia, negli edifici dell’ex cotonificio Santa Marta e dei Magazzini Ligabue su 26 laboratori paralleli.
Scopo finale del workshop è la costituzione del SyriaHub Iuav, un think tank che intende fornire una piattaforma apartitica, aperta e collaborativa per la ricerca, la progettazione, la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo di capacità relative alla futura ricostruzione della Siria. Con l’Università Iuav di Venezia in campo anche la Bocconi di Milano (Economia), la Sapienza di Roma (Archeologia) e l’Università di Bologna (Giurisprudenza).
“Un’opportunità – prosegue il rettore – per riaffermare l’appartenenza della Siria al patrimonio culturale dell’umanità e la responsabilità cosmopolita della sua ricostruzione. W.A.Ve. 2017 – conclude il rettore – riconferma l’attenzione di Venezia, del tessuto produttivo italiano e dell’Università Iuav verso gli eventi critici del mondo e il loro coinvolgimento sui temi della ricostruzione, conservazione e trasformazione urbana”.

Un altro degli scatti di “Syria In/Out”, la mostra fotografica di Alessio Romenzi e Luca Solain concomitanza con il workshop Iuav dedicato alla Siria

Un altro degli scatti di “Syria In/Out”, la mostra fotografica di Alessio Romenzi e Luca Solain concomitanza con il workshop Iuav dedicato alla Siria

Tra le varie attività previste, in concomitanza, vi segnaliamo le due mostre: ”Syria in/out”, di Alessio Romenzi/Luca Sola, in collaborazione con All Around Art, dal 26 giugno al 21 luglio 2017 al Chiostro dei Tolentini ed Ex cotonificio, Iuav; e Territori della ricostruzione. Iuav per l’emergenza.

A cura di Alessandra Ferrighi/Alessandro Del Corso/Sara Pezzutti, dal 29 giugno al 15 settembre 2017 nella Galleria del Rettorato.

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