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Lauree professionalizzanti: il legno si studia a Firenze

È l’Università degli Studi di Firenze ad ospitare, a partire dall’anno accademico 2018-2019, il corso di laurea triennale professionalizzante Tema Legno: Tecnologie e Trasformazioni avanzate per il settore legno, arredo, edilizia

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Orientate verso il mondo del lavoro, grazie ad una formazione prettamente tecnica e specializzata, le lauree professionalizzanti rappresentano nuove opportunità universitarie per gli studenti in uscita delle scuole superiori, introdotte dal ministro dell’istruzione Valeria Fedeli e avviate all’interno degli atenei italiani per completare il modello della formazione terziaria professionalizzante.
Con un’offerta didattica fresca e dinamica (se paragonata ai corsi di laurea tradizionali spesso troppo teorici e distaccati dal sistema lavorativo del nostro paese) e un’importante attività di tirocinio pratico applicativo, le lauree professionalizzanti si rivolgono alla formazione di figure qualificate nel campo ingegneristico e gestionale di diverse tecnologie, tra le quali si distingue quella del legno. È infatti l’Università degli Studi di Firenze ad ospitare, a partire dall’anno accademico 2018-2019, il corso di laurea triennale Tema Legno – Tecnologie e Trasformazioni avanzate per il settore legno, arredo, edilizia.

Si inserisce all’interno del Dipartimento di Agraria e propone una formazione tecnica sulle materie prime, sul legno, sulle macchine e i processi di trasformazione avanzati, con sbocchi occupazionali nel settore legno-arredo o legno-edilizia.
Per stare al passo con i tempi e non rimanere indietro rispetto ad altri paesi europei, queste lauree vogliono promuovere la figura del tecnico laureato e costruire un’offerta formativa realmente connessa al tessuto economico-produttivo dell’Italia, con l’intento di raggiungere un tasso di occupazione dell’80% ad un anno dal conseguimento del titolo.

Il corso di laurea professionalizzante Tema Legno

In un momento nel quale si avverte la necessità di offrire ai giovani la possibilità di qualificarsi rapidamente e alla imprese di rispondere alla domanda di personale altamente formato, il corso di laurea professionalizzante Tema Legno, che debutterà presso l’ateneo fiorentino tra pochi giorni con l’inizio dell’anno accademico 2018-2019, si occupa di formare nuovi tecnici specializzati che possano consolidare il ruolo prestigioso del paese nell’ambito della lavorazione del legno e rilanciare la competitività del sistema Italia, offrendo le competenze per molteplici opportunità lavorative in aziende o studi di progettazione, nell’edilizia delle grandi imprese di costruzione o nell’arredamento d’interni, nelle aziende di produzione e trasformazione di prodotti forestali ma anche nelle politiche di innovazione tecnologica dell’industria 4.0.
“L’Italia è il primo paese in Europa per numero d’imprese nel comparto legno-arredo con un fatturato complessivo che si attesta a poco più di 41 miliardi e che dà lavoro a oltre 321.000 persone” – spiega Marco Fioravanti, coordinatore del corso di laurea professionalizzante. “Accanto alla filiera dell’arredo e del Made in Italy, che da sempre caratterizza il nostro Paese, si sta affermando sul mercato nazionale una nuova filiera nell’ambito dell’edilizia, quella delle costruzioni in legno. A Firenze c’è una tradizione importante di studi e ricerche che hanno al centro il legno e che ci ha messo in grado di realizzare questo nuovo percorso formativo”.
Il percorso di studi prevede due anni di formazione universitaria e un anno di esperienza sul campo tramite un tirocinio curricolare. Si parte il primo anno con una preparazione di base atta a conseguire conoscenze generali di carattere matematico, fisico e biologico e conoscenze tecniche sulle risorse forestali e legnose (xilologia). Si prosegue il secondo anno con una formazione caratterizzante volta ad acquisire gli strumenti tecnici propri della tecnologia del legno (incollaggio, finiture, alterazioni, protezione, durabilità, normativa tecnica, ecc…) e le nozioni ingegneristiche sulle lavorazioni industriali (trasformazioni avanzate, macchinari, sistemi software CAD-CAM, modellazione 3D e via dicendo). Non manca inoltre lo studio delle competenze tecnico estimative, della gestione d’impresa e della commercializzazione dei prodotti a base di legno e un approfondimento legato alla pianificazione e gestione forestale sostenibile, nell’ottica di una minor reperibilità della materia prima.  Il tirocinio, dalla durata di un intero anno, offre infine una concreta applicazione in ambito aziendale e professionale e uno sbocco diretto verso il mondo del lavoro.

I posti disponibili per gli studenti sono 50 (è stato stabilito che a tutti i corsi professionalizzanti potranno accedere non più di 50 studenti), previo esame di ammissione che si terrà il 13 settembre 2018 presso la sede della Scuola di Agraria di Firenze; le lezioni partiranno invece dalla terza settimana di settembre. Il corso ha una durata di tre anni e corrisponde al conseguimento di 180 cfu. Tutti gli approfondimenti su www.temalegno.unifi.it/.

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