Le promesse di Made Expo 2009 | Architetto.info

Le promesse di Made Expo 2009

wpid-1131_madeexpo0.jpg
image_pdf

Mancano poche settimane alla seconda edizione di MADE expo, la manifestazione che nell’ospitare  in fiera a Milano-Rho dal 4 al 7 febbraio 2009 l’intera filiera dell’edilizia e dell’architettura, si presenta come il più completo catalogo di prodotti e tecnologie per costruire, ristrutturare e recuperare. Un vasto repertorio espositivo, organizzato secondo la formula della federazione dei saloni che propone un nuovo modo di fare sistema tra i vari comparti della filiera edile. La rassegna, visitata nella scorsa edizione da un pubblico di 170.779 operatori professionali (dei quali 16.025 esteri),  preannuncia  oggi  oltre 1600 aziende e circa 95.000 metri quadrati di esposizioni.
Confermato il format espositivo della Federazione di Saloni, che consente di rappresentare l’edilizia “pesante” accanto al mondo delle finiture e delle superfici, del progetto e dell’architettura. Innovazione tecnologica, design, sostenibilità e risparmio energetico, sicurezza e protezione e recupero: sono questi i 5 percorsi trasversali della prossima edizione, guide preziose per orientarsi attraverso le aree e i saloni di MADE expo.

Comune denominatore l’attenzione all’ambiente, al risparmio energetico, alla sostenibilità, temi da cui non si può più prescindere e che saranno protagonisti anche del grande convegno di apertura intitolato “CITYFUTURES. Architettura, Design, Tecnologia per il futuro della città“. Alcuni fra i più importanti architetti internazionali, quali Gary Lawrence, Zheng Shiling, Lee Schipper, George Kunihiro hanno già confermato la loro presenza al convegno, che vedrà coinvolte anche personalità politiche di stampo internazionale, chiamate a discutere non tanto di scenari futuribili, quanto di possibili sviluppi lungo linee di continuità che realisticamente aiutino a individuare le strutture abitative di domani.
L’analisi, strutturata in tre fasi – continuità, transizione, cambiamento – cercherà di evidenziare inoltre il campo di responsabilità e di impegno progettuale delle diverse realtà del settore costruzioni. Tra i temi più attuali il problema dell’energia e della sua conservazione, in particolare per quei paesi che, come l’Italia, sono di fronte a scelte strategiche rispetto agli investimenti necessari a garantire una sufficiente quantità di energia cercando allo stesso tempo il minor impatto ambientale.

In mostra per tutti i giorni di manifestazione i progetti di INSTANTHOUSE, il concorso promosso da Federlegno-Arredo in collaborazione con la Regione Lombardia e il Politecnico di Milano, che ha visto la partecipazione di 72 giovani progettisti alle prese con unità abitative singole e componibili, per l’accoglienza dei giovani ospiti della città di Milano in occasione dell’Expo 2015. Nella reception dei pad. 6/10 saranno visibili i plastici dei progetti migliori e il prototipo del vincitore.

“Ma quest’anno MADE expo esce dai confini del quartiere fieristico – aggiunge il presidente di MADE eventi srl Andrea Negri – per andare nel cuore di Milano, in piazzetta Reale, dove dal 3 febbraio sarà visibile Toy Building, un edificio-giocattolo ideato per celebrare, insieme agli altri eventi previsti a Milano, i cento anni del Manifesto Futurista e per far riscoprire il piacere di giocare con l’architettura. Una sorta di palazzo delle meraviglie, quindi, pieno di sorprese, luci, suoni, trucchi, giochi, come in un grande toy theatre del nuovo millennio, in cui creatività e fantasia sono il frutto di una combinazione tra invenzione progettuale e innovazione di materiali e tecniche costruttive, come avviene per le costruzioni reali”.

Con l’intento di coinvolgere maggiormente la città sui temi di MADE expo, si terrà invece il 23 gennaio, alle ore 18.00 presso l’Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele l’incontro “Edifici generosi per una città generosa” a cura di Stefano Boeri, Direttore di Abitare e Docente di Progettazione Urbanistica del Politecnico di Milano e Alessandro Balducci, Direttore Dipartimento Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano.

Non mancheranno iniziative interessanti di carattere più tecnico all’interno del polo fieristico. In particolare, si terrà il 5 febbraio Getting Better, convegno organizzato da Assimprendil Ance che metterà a confronto attori del mercato immobiliare, produttori e progettisti per verificare gli scenari di sviluppo dei prossimi anni. Ancora, avrà sede stabile ai pad. 1/3 il Laboratorio di Architettura a cura della rivista OF ARCH e degli architetti Franco Mirenzi e Fortunato D’Amico, incentrato sul tema “progettare e costruire per il benessere della terra”. Sempre in occasione di MADE expo saranno presentati in anteprima alcuni prodotti tecnologicamente innovativi del Well-Tech Award 2009 promosso dalla provincia di Milano.

Il pad. 4 ospiterà invece MADE SICURA, che presenterà le innovative tecniche di gestione e di costruzione dei cantieri edili e affronterà il delicato tema della sicurezza nei cantieri. Di particolare interesse anche il convegno-tavola rotonda organizzato dall’associazione ARCO dal tema “La progettualità della tutela” dove Ministero dei Beni Culturali, Soprintendenza e Comuni si confrontano su piani di recupero e gestione veramente innovativi.

“I 70 appuntamenti in programma, la portata degli eventi internazionali e le personalità coinvolte – aggiunge Libero Ravaioli, presidente di Uncsaal – dimostrano l’impegno di MADE expo per presentare, riunite in un’unica manifestazione, tutte le soluzioni innovative sui diversi fronti dei materiali, delle tecnologie, del design, ma anche l’intento di lanciare e approfondire il dibattito sul vivere e l’abitare nel nostro paese oggi e nel prossimo futuro”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Le promesse di Made Expo 2009 Architetto.info