Lina Bo Bardi in Italia, la mostra al Maxxi | Architetto.info

Lina Bo Bardi in Italia, la mostra al Maxxi

wpid-198_linabobardi.jpg
image_pdf

Proseguono gli eventi di celebrazione del centenario dalla nascita di Lina Bo Bardi, l’architetto italiano che più ha legato la sua storia personale e professionale al Brasile, Paese dove si trasferirà nell’immediato Dopoguerra. Proprio al periodo pre-trasferimento in Brasile è dedicata la mostra “Lina Bo Bardi in Italia“, ospitata dal Maxxi Architettura di Roma dal 19 dicembre 2014 al 15 marzo 2015. 

“Quello che volevo, era avere Storia” racconta, con bozzetti originali e fotografie, video e filmati d’epoca, riviste e documenti d’archivio, l’avvio della storia della Bo Bardi, ripercorrendo – a ritroso – gli anni che vanno dalla laurea a Roma nel 1939 alla collaborazione, insieme a Carlo Pagani, con Gio Ponti a Milano, fino all’arrivo in Brasile con il marito Pietro Maria Bardi nel 1946.

Dopo la laurea con un progetto di residenza per madri nubili, Lina si sposta a Milano e nell’impossibilità di esercitare appieno la professione durante il periodo di guerra, si impegna nelle redazioni di numerosi periodici di architettura e riviste divulgative. Oltre all’attività redazionale progetta architetture e arredi per le pagine di riviste, come Domus e Lo Stile, e cura testi e illustrazioni per una rubrica di interni su Grazia. Fonda anche la rivista A – Cultura della Vita insieme a Bruno Zevi e Carlo Pagani. 
La mostra romana vuole mettere in luce quanto siano state determinanti, seppur rimaste solo su carte, le idee sviluppate in questo periodo per il futuro percorso professionale del grande architetto. Per informazioni, visitare il sito.

Copyright © - Riproduzione riservata
Lina Bo Bardi in Italia, la mostra al Maxxi Architetto.info