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Maison&Objet 2012

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Eclettica e sofisticata, lussuosa e snob: è Maison&Objet, fiera della home fashion, tra design, moda, arredamento e arte. Un evento imprescindibile nella prestigiosa cornice parigina, sempre più al centro dei riflettori del design internazionale, soprattutto a gennaio.

Ogni sezione di Maison&Objet esprime un universo creativo del design decorativo: in Now! Design à vivre, le nuove generazioni presentano opere in equilibrio tra innovazione tecnica e ricerca artistica, mentre in Scènes d’intérieur forme e tecniche del passato rivivono nelle versioni contemporanee più sofisticate, dove la parola d’ordine è “lusso per la vita di tutti i giorni”. Con una traccia tutta italiana: la designer Paola Navone, torinese d’origine ma milanese d’adozione, ha creato la scenografia per questa sezione.

Piatto forte di Maison & Objet, tuttavia, è l’esposizione principale; sei padiglioni dedicati alle declinazioni più svariate della home fashion: da ethnic chic.Mic, dove i confini internazionali cadono in favore di ibridazioni tra esotismo e contemporaneità, a home textiles, dedicata ai tessuti e ai colori, alla ricerca del pattern grafico inedito o della trasparenza mai vista; e poi ancora il tavolo in Tableware, i pezzi unici d’artista di Craft, gli accessori e i complementi.

Insieme a un ricco cartellone di eventi paralleli, laboratori e conferenze, anche il tradizionale incontro con i Designers of the Year. Per il 2012 la scelta è caduta su Fernando & Humberto Campana, fratelli brasiliani, pionieri dell’eco-design; Hubert Le Gall, scultore, scenografo e “poeta” del colore; e infine Tokujin Yoshioka, “filosofo” del materiale, autore anche di una celebre panchina di vetro ottico installata permanentemente al Musée d’Orsay di Parigi.

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