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Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana

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Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana
II edizione

01 dicembre – 31 maggio 06

La Triennale di Milano con la DARC, Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanea, bandisce la seconda edizione del Premio “Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana”, evento con cadenza triennale che intende promuovere e riflettere sulle nuove e più interessanti opere costruite nel Paese.

La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana punta alla promozione pubblica dell’architettura contemporanea come costruttrice di qualità ambientale e civile e guarda all’architettura come prodotto di un dialogo vitale tra progettista, committenza e impresa.
La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana si pone come riflessione attiva sul ruolo del progettista e delle sue opere puntando alla diffusione pubblica in Italia e all’estero di un nuovo patrimonio di costruzioni e idee e insieme verificando periodicamente lo stato della produzione architettonica italiana, gli indirizzi, i problemi e i nuovi attori.

Calendario

1 dicembre 2005
Inizio raccolta delle segnalazioni di opere architettoniche da parte degli esperti e delle autocandidature da parte di singoli architetti, ingegneri o gruppi di progettisti.
31 gennaio 2006 Termine ultimo di presentazione del materiale per la partecipazione al Premio.
marzo 2006 Riunione della Giuria.
maggio 2006 Dichiarazione pubblica dei vincitori tramite conferenza stampa e apertura della mostra dedicata ai progetti finalisti e vincitori.

Giuria
Pio Baldi
David Chipperfield
Jean-Louis Cohen
Fulvio Irace
Arata Isozaki

Modalità
Il Premio è così ripartito:

  • Medaglia d’Oro all’opera per la qualità della progettazione, l’intelligenza ambientale e contestuale, la realizzazione e la capacità d’innovazione tecnologica.
  • Premio Speciale all’opera prima.
    Il premio si riferisce a un’opera prima realizzata dal progettista entro il compimento del 40esimo anno d’età e intende porre in forte evidenza la nuova generazione che opera attivamente in Italia e all’estero.
  • Premio Speciale alla committenza.
    Il premio intende porre l’attenzione sul ruolo fondamentale che la committenza, sia pubblica che privata, ha nella costruzione di un’opera di architettura e nella definizione di una differente qualità dello spazio fisico e sociale.

Sono, inoltre, previste sette Menzioni d’Onore relative ad altrettante sezioni del costruire nel territorio:

Abitare (residenza, residenze speciali)

Educazione (scuola, università, asili, istituti educativi e professionali)

Sport (palestre, piscine, impianti sportivi, stadi)

Attività produttive e per il pubblico (centri e spazi commerciali, uffici, impianti industriali, laboratori, aziende agricole)

Cultura e tempo libero (musei, spazi espositivi, biblioteche, cinema, teatri, discoteche, strutture per la ristorazione)

Salute e benessere (ospedali, istituti speciali, centri di ricerca, cliniche, impianti termali)

Spazi e infrastrutture pubbliche (piazze, parchi, ponti, viadotti, linee metropolitane, edifici pubblici e religiosi).

I tre Premi verranno assegnati ad architetture progettate da professionisti italiani (architetti e ingegneri) e realizzate in Italia o all’estero nel periodo 2003 – 2005.

Autocandidature
Gli architetti, gli ingegneri, le committenze pubbliche e private possono partecipare ai Premio Medaglia d’Oro per l’Architettura Italiana inviando alla Triennale di Milano una completa documentazione dei lavori realizzati in Italia tra il 2003 e il 2005 e relativi alle sezioni sopra indicate. La documentazione dovrà comprendere:

  1. Scheda allegata completata in ogni sua parte, contenente i dati generali dell’opera;
  2. CD-ROM contenente la versione grafica del progetto in formato JPG e una serie di fotocopie formato A4 degli schizzi iniziali relativi al progetto stesso;
  3. Diapositive e/o fotografie di elevata qualità (max 10) in bianco e nero o a colori dell’intero progetto, che includano interni, esterni, dettagli ed eventuali immagini di plastici di studio dell’opera in concorso. Tutte le immagini fornite dovranno essere libere da diritti d’autore;
  4. Un testo descrittivo in cui vengano spiegate le motivazioni, le scelte tecniche ed estetiche relative all’opera in concorso (max 2 cartelle);
  5. Il curriculum vitae aggiornato degli autori dell’opera in concorso (max 2 cartelle).

Tutta la documentazione suddetta dovrà pervenire presso la Triennale di Milano entro il 31 gennaio 2006 ed entrerà a fare parte di un archivio permanente. La documentazione relativa ai progetti finalisti e a quelli premiati sarà inclusa in un’apposita pubblicazione.

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